Le soluzioni per l'alitosi per avere una bocca sana

L'alitosi è un problema diffuso che può avere molte cause. Vediamo le principali e i possibili rimedi

Alitosi.jpgL'alitosi, o alito cattivo, è uno dei disturbi più imbarazzanti e antisociali che esistano, eppure è anche molto diffuso. Non sempre chi ne soffre si rende conto di avere il problema, e non sempre ci sono cause specifiche.


In generale, ad originare il fetore sono i batteri che proliferano nella nostra bocca, derivanti dalla putrefazione di residui di cibo, da infezioni orali anche occulte (gengiviti, ascessi gengivali e dentali, carie), da muco infetto che dal naso "passa" alla bocca quando siamo raffreddati.

Talvolta, però, l'alitosi è piuttosto spia di un problema più complesso di natura digestiva. Ad esempio chi soffre di gastrite, colite o malattie infiammatorie dell'intestino, e di reflusso gastroesofageo, spesso hanno anche, tra i sintomi, un alito "pesante". Malattie del fegato, delle vie biliari (ad esempio i calcoli alla cistifellea) e del metabolismo sono ugualmente all'origine di un'alitosi persistente, così come intolleranze alimentari (ad esempio al lattosio, o al glutine).


Spesso, però, è piuttosto una cattiva igiene orale e dentale che favorisce il problema, così come un'alimentazione ricca di cibi solforati, come ad esempio l'aglio. Come si può combattere in modo davvero efficace e una volta per tutte l'alitosi? Dipende dalle sue cause. Se il problema non è nel cavo orale, ma è piuttosto localizzato negli organi della digestione, si dovrà cercare di risolvere il disturbo primario o tenerlo sotto controllo.


Se, invece, i batteri sono presenti nella bocca perché esiste una qualche infezione a carico dei denti o delle gengive, sarà il dentista a "risolverlo". In attesa, però, soprattutto se l'alitosi non ha cause specifiche ma è, diciamo, una nostra caratteristica, possiamo attenuarlo con ottimi rimedi e un cambio  dell'alimentazione.


Intanto, sarà nostra cura essere molto scrupolosi nell'igiene orale e dentale, lavandoci i denti con un buon dentifricio al fluoro circa 20 minuti dopo aver mangiato, usando il filo interdentale e effettuando sciacqui, soprattutto al mattino, con semplice acqua e sale (o bicarbonato di sodio), che hanno un effetto battericida e purificante.


Si possono poi usare i rimedi della nonna noti da sempre come:



  • Masticare foglie di salvia

  • Msticare foglie di menta

  • Masticare semi di cumino

  • Masticare chicchi di caffè

  • Aggiungere spezie purificanti al cibo, come lo zenzero

  • Mangiare spesso frutta e verdura fibrosa e cruda che mantengono in buona salute i denti e aiutano ad eliminare i residui di cibo come finocchi, carote, sedano, mele

  • Al mattino, a digiuno, assumere un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente con poche gocce di succo di limone o di aceto di mele


In farmacia trovate gomme e spray tascabili a base di mentolo e altre essenze che profumano l'alito, ma si tratta di soluzioni palliative. La cosa migliore, per un'alitosi persistente, è quella di parlarne con il medico perché potrebbe essere spia di qualcos'altro.


 


 


 


 


Foto| via Pinterest

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