I reumatismi nel sangue cosa sono e quali analisi fare

I reumatismi nel sangue sono una patologia infettiva che un tempo era molto diffusa. Scopriamo i sintomi, le cause e le cure

Reumatismi-sangue.jpgUn tempo assai diffusi, i reumatismi nel sangue venivano comunemente identificati dal sintomo principale, ovvero la febbre. Di febbre reumatica ci si ammalava facilmente in passato, prima che fossero scoperti gli antibiotici in grado di debellare i batteri infettivi. 


Infatti questa particolare forma di infiammazione articolare deriva da una sorta di "errore" del sistema immunitario, in particolare degli anticorpi, che convinti di attaccare i batteri "nemici", finiscono invece per colpire i tessuti sani del corpo, soprattutto quelli ossei e articolari. In particolare responsabile delle febbri reumatiche è lo Streptococco Beta-emolitico di tipo A, che è anche il germe che più comunemente provoca infezioni alle prime vie respiratore come tonsilliti, faringiti e laringiti, ma anche la scarlattina.

Queste infezioni, che colpiscono di frequente i bambini e gli adolescenti, e che facilmente si possono diagnosticare attraverso il tampone oro-faringeo, se non debellate completamente con l'opportuna terapia antibiotica, possono creare le condizioni per sviluppare i reumatismi nel sangue. Come anticipato, infatti, lo Streptococco di tipo A è un batterio "intelligente", in grado di nascondersi nel corpo e fuorviare il sistema immunitario, che proprio a causa della presenza letente del germe, rimane sempre "all'erta".


Teniamo conto del fatto che i reumatismi nel sangue possono manifestarsi anche a 3 anni dalla malattia primaria, perché i germi restano comunque nell'organismo "inattivi". Se non curata questa malattia infettiva diventa sistemica e può danneggiare in modo permanente i tessuti del cuore e in particolare la valvola aortica. Quali sono i sintomi della febbre reumatica?



  • Artrite "migrante" che si sposta da un'articolazione all'altra provocando dolori, gonfiore e arrossamento

  • Febbre

  • Comparsa di eritemi cutanei su braccia, gambe  e torace

  • "Ballo di San Vito", ovvero movimenti incontrollati dei muscoli

  • Stanchezza e malessere diffuso

  • Formazione di noduli articolari

  • Ma di pancia


Per giungere ad una diagnosi è necessario sottoporsi ad alcuni esami specifici e ad una accurata visita medica. Innanzi tutti i test del sangue per individuare la presenza del batterio Streptococco di tipo A, poi i test per la funzionalità cardiaca, in particolare l'elettrocardiogramma e l'ecocardiogramma.


I reumatismi del sangue oggi sono una complicanza molto rara, che si previene facilmente curando subito ed efficacemente le infezioni oro-faringee, ma una volta che si siano manifestati, la terapia sarà di tipo antibiotico (si usano le penicilline), in associazione a farmaci antinfiammatori a base di cortisonici e salicilici (per combattere i dolori articolari). Qualora la malattia abbia già provocato danni cardaci, potrebbe essere necessario anche sottoporsi ad un intervento chirurgico per ripristinare la funzionalità delle valvole aortiche.


 


 


 


Foto| via Pinterest

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