Pressione alta, la dieta da seguire

Chi soffre di pressione alta dovrebbe seguire una dieta specifica, in cui sia ridotto l'apporto di sale, ma anche di grassi e zuccheri. Vediamo, invece, i cibi indicati

Pressione-alta-dieta.jpgSono tanti gli italiani che soffrono di pressione alta, ovvero di ipertensione, spesso senza sapere di avere il problema. Tra i sintomi di valori pressori eccessivamente elevati ci sono infatti disturbi troppo sfumati per permettere un'autodiagnosi univoca. Mal di testa, capogiri, in qualche caso espistassi (sangue dal naso), sono segnali di cui tenere conto, ma in genere si presentano solo quando il problema sia già piuttosto serio.


In effetti l'ipertensione lieve o moderata, quella su cui si può facilmente intervenire con rimedi naturali, è asintomatica, ecco perché è importante sottoporsi a regolari misurazioni della pressione fin da giovani. Ma quali sono i valori pressori che ci devono preoccupare?

Si soffre di ipertensione quando, dopo un certo numero di misurazioni effettuate con lo strumento spcifico per questo controllo, che si chiama sfigmomanometro, i valori rilevati sono i seguenti:



  • Condizione di pre-ipertensione: minima (pressione diastolica) 80-89, massima (pressione sistolica) 120-139

  • Ipertensione di I grado: minima 90-99, massima 120-139

  • Ipertensione di II grado: minima oltre 100 e massima oltre i 160


Tra le cause della pressione arteriosa elevata ci possono essere patologie primarie (in questo caso parliamo di ipertensione secondaria o indotta) come ipertiroidismo e scompensi ormonali, ma spesso il problema è piuttosto frutto di fattori diversificati in cui lo stile di vita incide non poco. Fumo, sovrappeso, sedentarietà, stress, cattiva alimentazione, sono tra le cause più frequenti, quelle su cui si può intervenire. Talvolta per ridurre la pressione basta modificare la propria dieta


A tal scopo, i cardiologi americani hanno studiato una dieta specifica per chi abbia la pressione alta, e magari anche un peso eccessivo che naturalmente affatica il cuore. Viene definita dieta DASH (Dietary Approaches ti Stop Hypertension) e il primo punto cardine prevede la riduzione delle dosi di sale (cloruro di sodio) nell'alimentazione fino a non superare i 1500 mg al giorno. Ma vediamo gli altri:



  • Aumentare l'apporto di frutta e verdura nella dieta fino a 5 porzioni al giorno come consigliato dall'OMS

  • Ridurre o eliminare i prodotti conservati in salamoia, e in generale tutto ciò che sia precotto e inscatolato (fagioli, carne, insaccati, pesce, olive eccetera)

  • Ridurre le quantità di zuccheri raffinati e grassi saturi e trans

  • Bere tanta acqua 

  • Ridurre il consumo di latte e formaggi (molto ricchi di sodio)

  • Consumare yogurt

  • Prediligere alimenti ricchi di potassio, come banane, patate, cioccolato fondente, meloni, pere

  • Insaporire le pietanze con spezie che migliorano la circolazione (come il peperoncino) al posto del sale

  • Preferire le carni bianche rispetto a quelle rosse

  • Aumentare il consumo di pesce fresco cucinato in modo leggero e senza sale aggiunto


Queste semplici indicazioni consentono di ridurre in modo del tutto naturale la pressione arteriosa e di rimettersi in forma, ma vanno accompagnate da attività fisica moderata ma regolare.


 


 


 


Foto| Getty Images

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