Il tumore allo stomaco: sintomi, cause e terapie efficaci

Il tumore allo stomaco è una neoplasia diffusa che colpisce preferibilmente uomini e donne intorno ai 50 anni di età. Vediamo le cause, i sintomi e le possibili cure

Tumore-stomaco.jpgIl tumore allo stomaco - tumore gastrico - è una definizione generica che indica qualunque anomalo accrescimento di cellule nell'alveo gastrico. I polipi, ad esempio, sono piccoli tumori benigni, ma da tenere sotto controllo perché in presenza di fattori scatenanti, potrebbero degenerare in un carcinoma, tumore maligno.


Quest'ultimo tipo di cancro è ancora piuttosto diffuso, ovvero la sua incidenza si situa immediatamente dietro i tumori al seno/prostata, colon e polmoni che sono di gran lunga i più diffusi tra la popolazione mondiale. Ad ammalarsi di tumore gastrico sono più facilmente uomini e donne tra i 40 e i 55 anni, fumatori, preferibilmente con pregressi problemi al tubo digerente di natura infiammatoria, come gastrite o ulcera.

I tumori maligni gastrici si distinguono in due tipologie:



  • Il tumore gastrico di tipo intestinale, che colpisce prevalentemente gli uomini over 50, e che si caratterizza per la trasformazione maligna del tessuto di rivestimento interno dello stomaco (epitelio gastrico) in una mucosa simile a quella intestinale. Questa forma tumorale si estende rapidamente interessando tutta la cavità interna dello stomaco

  • Il tumore allo stomaco di tipo diffuso, invece, ha sempre origine nella mucosa gastrica, in cui si verifica un accrescimento anomalo di cellule neoplastiche che portano alla formazione di ulcere. Questo cancro colpisce uomini e donne intorno ai 45 anni di età


Quando le lesioni cancerose vengono individuate in fase precoce e quindi non hanno ancora interessato tutto il tessuto gastrico ma solo la parte più superficiale dell'epitelio, si parla di early gastric cancer, che ha una prognosi decisamente migliore degli altri due (90% di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi)


Se non bloccato in tempo, il tumore gastrico tende a diventare metastatico, diffondendosi, attraverso le vie linfatiche e il sangue, ad altri organi tra cui  le ossa, il fegato, i polmoni e, meno di frequente, al cervello. Quali sono i sintomi di questo tipo di cancro? Purtoppo, in fase iniziale sono del tutto simili a quelli di una banale gastrite, con acidità e nausea, inappetenza e difficoltà a digerire, che il malato può cercare di alleviare per molto tempo con comuni rimedi anti-acido senza cavarne piede.


Non di rado arriva, perciò, dal medico per gli esami di rito, primo fra tutti la gastroscopia, in ritardo, con un cancro già troppo diffuso per poter sperare di debellarlo del tutto. Le terapie indicate sono, in primis, quella chirurgica, con asportazione delle porzioni di stomaco interessate, o persino di tutto l'organo. In questo secondo caso il paziente è comunque in grado di alimentarsi perché l'esofago viene messo in comunicazione con l'intestino tenue. Talvolta è possibile agire anche con la chemioterapia per ridurre le dimensioni del tumore. La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è comunque non superiore al 25% dei casi.


 


 


Foto| via Pinterest

  • shares
  • Mail