La colite nervosa, sintomi, cause e cure naturali

La colite nervosa - o spastica - è un disturbo dell'intestino provocato da stress e ansia. Scopriamo perché insorge, i sintomi e le cure

Colite-nervosa.jpgLa colite nervosa, anche definita spastica - si distingue dalle altre malattie infiammatorie che colpiscono l'ultimo tratto dell'intestino perché all'origine non vi sono cause organiche ma psicosomatiche.


Persone sottoposte a forti stress, per natura ansiose e poco flessibili, con la "mania" del controllo, sono le più esposte a tutti i disturbi e le disfunzioni a carico del tubo digerente, tra cui gastrite e, appunto, colite.

In genere la sindrome del colon irritabile, altra definizione della colite, è la più benigna delle malattie a carico dell'intestino, e non si ripercuote negativamante sulla salute generale come ad esempio il  morbo di Chron o la colite ulcerosa. La caratteristica di questo malessere cronico psicosmatico, infatti, è quello di avere sintomi del tutto simili altre forme non psicogene, ma in assenza di infiammazione.


Di per sé, infatti, il termine colite indica proprio una condizione infiammatoria delle mucose intestinali che è sempre associata a problemi di evacuazione e malassorbimento dei micronutrienti di origine alimentare.


Chi soffre, però, di colite nervosa, avrà la sintomatologia dolorosa ma non i problemi di carenza nutrizionale tipica di chi soffra, ad esempio, di morbo di Chron. Ecco i segnali che possono farci sospettare una colite in fase acuta:



  • Gonfiore addominale con meteorismo

  • Dolore addominale con crampi che si irradiano soprattutto verso il quadrante superiore sinistro in corrispondenza della milza

  • Alitosi

  • Diarrea alternata a stitichezza

  • Cefalea

  • Nausea (solo in rari casi)

  • Difficoltà nell'evacuazione

  • Digestione lenta


Talvolta l'aver sofferto di disordini dell'alimentazione e malattie come la bulimia possono predisporre alla colite nervosa. Per giungere ad una diagnosi è necessaria una visita accurata da un bravo gastroenterologo che, eventualmente, potrebbe prescrivere qualche esame specifico per togliersi ogni dubbio sulla natura del disturbo. Ad esempio una colonscopia o un'ecografia addominale. In ogni caso, per risolvere alla radice questo fastidioso problema cronico bisogna adottare una strategia multipla.


Da un lato, infatti, soprattutto nelle fasi acute e più dolorose della colite, sarà opportuno seguire una dieta molto leggera con alimenti non meteorici e non acidi come le patate, le zucchine e le carote lesse, il riso, il pesce e la carne magri, mele, pere e banane e lo yogurt. Da evitare le bevande alcoliche, i troppi caffè (soprattutto se si è già ipereccitabili), i dolci, la pizza e tutto ciò che sia troppo "raffinato" ed elaborato, inclusi gli insaccati. 


Ottime tutte le tisane digestive con effetto calmante sulla muscolatura addominale, come la camomilla, la malva, il tiglio, la melissa, il finocchio. Sono spesso più efficaci dei farmaci antispatici in genere consigliati. Infine, consigliamo anche i rimedi omeopatici, naturali e privi di effetti collaterali. Ecco quelli più indicati:



  • Magnesia Phosphorica per combattere il meteorismo e i crampi. 3 granuli alla 5 CH 3 volte al giorno

  • Carbo vegetabilis contro il gonfiore addominale diffuso. 10 gocce alla 7CH 3 volte al giorno

  • Lycopodium per combattere la tensione addominale con stitichezza. 5 granuli alla 15 CH 3 volte al giorno

  • Mercurius corrosivus per combattere spasmi e diarrea. 5 gocce alla 5CH 4 volte al giorno


 


Foto| via Pinterest

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