Infarto, un'aspirina prima di dormire riduce i rischi al mattino

Il rischio di infarto al mattino si riduce se l'aspirina viene assunta prima di andare a dormire

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L'aspirina per tenere alla larga il rischio di infarto ed ictus va assunta alla sera o al mattino? A chiarire la questione sarebbero stati i membri del "Leiden University Medical Center" in Olanda, che grazie a una ricerca guidata dal dottor Tobias Bonten avrebbero scoperto che il momento migliore della giornata in cui sarebbe consigliabile assumere l'aspirina sarebbe in realtà la sera, prima di andare a dormire, per l'esattezza. 

Per giungere a tale conclusione sarebbero stati presi in esame i casi di ben 290 pazienti a rischio di malattie ed eventi cardiaci. I volontari sarebbero stati quindi suddivisi in due gruppi: i membri del primo gruppo avrebbero dovuto assumere l'aspirina prima di andare a dormire, mentre quelli del secondo gruppo, l'avrebbero assunta al mattino.


 


Ebbene, stando a quanto emerso dalle analisi relative alla pressione sanguigna e all'attività piastrinica rilevate per un periodo di tempo di 6 mesi, pare che nei pazienti non si sia registrata alcuna "riduzione della pressione sanguigna, tuttavia, l'attività delle piastrine veniva ridotta al punto di abbassare il rischio di soffrire di attacchi cardiaci al mattino".


 


"Dal 1980 è noto che gli eventi cardiovascolari accadono più spesso di mattina", spiega il dottor Tobias Bonten, che ricorda quindi che basterebbe semplicemente cambiare questa piccola abitudine per ridurre considerevolmente i rischi di eventi cardiaci al mattino. Detto questo, lo studio, presentato in occasione dell'American Heart Association's Scientific Sessions 2013, dimostra inoltre che i pazienti che avevano assunto l'aspirina prima di coricarsi avrebbero sofferto meno di mal di stomaco ed altri effetti collaterali.


 


via | La Stampa


Foto | da Pinterest di Louie Monteroso

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