Cellulari e lampadine aumentano il rischio di ictus

Il rischio di ictus raddoppierebbe a causa degli elevati livelli di tungsteno contenuti in cellulari, lampadine

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Cellulari e lampadine potrebbero raddoppiare il rischio di ictus. A renderlo noto sarebbe stata una ricerca molto vasta, condotta negli Stati Uniti e i cui risultati sono stati pubblicati sulle pagine della rivista "PLoS ONE". Secondo quanto emerso dalle analisi delle urine di un campione di volontari analizzate dai membri dell'Università di Exeter, sembrerebbe infatti che alte concentrazioni di tungsteno potrebbero effettivamente aumentare (o addirittura raddoppiare) il rischio di ictus, attualmente considerato la seconda causa di morte nel mondo occidentale. 

I dati raccolti sarebbero riferiti ad un campione di 8614 persone di età compresa tra 18 e 74, per un periodo di ben 12 anni. Da quanto emerso, sembra che il tungsteno rappresenti un fattore di rischio soprattutto per quanto concerne le persone al di sotto dei 50 anni.


 


Detto questo, la nostra esposizione a questo particolare metallo sarebbe ben più elevata di quanto immaginiamo, dal momento che il tungsteno è impiegato non solo nei telefoni, ma si trova anche nelle vecchie lampadine e persino nella bigiotteria, oltre che nei computer ed in determinati tipi di prodotti militari. Ed il problema sembra destinato a crescere nei prossimi anni, come spiega l'autrice principale della ricerca, la Dottoressa Jessica Tyrrell


 


"Mentre attualmente l'esposizione umana al tungsteno è ancora molto bassa, è destinata ad aumentare. Non siamo ancora sicuri del perché alcuni membri della popolazione abbiano livelli più elevati di questo metallo. Un passo importante nella comprensione e prevenzione dei rischi che può comportare per la salute, sarà quello di comprendere il meccanismo con cui riesce a penetrare nei nostri corpi".


 


via | La Stampa


Foto | da Pinterest di hossam zaki

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