Ernia del disco, i sintomi, le cause e le terapie più efficaci

Un forte mal di schiena può essere sintomo di un'ernia del disco. Vediamo di che problema di tratta e come si cura

Ernia-del-disco.jpgUna delle cause più comuni di mal di schiena è l'ernia del disco, che può colpire una o più vertebre della colonna provocandoci dolori e difficoltà a muoverci e persino a camminare.


Tra le discopatie, l'ernia è la più diffusa, non sempre, però riconosciuta come tale. Sovente ci si "trascina" una nevralgia (come la classica sciatica), o una lombalgia per mesi senza andare ad indagare quale sia l'origine del problema.

Per comprendere cosa sia e come si produca un'ernia del disco, dobbiamo dare uno sguardo all'anatomia della nostra colonna vertebrale. Essa, come dice il nome stesso, è costituita da una sequenza di ossa rivestite da un cuscinetto protettivo di cartilagine - disco - a sua volta costituito da una parte esterna più dura e un nucleo interno morbido. 


Quando si verfica una compressione - da carico, da trauma, da sforzo, da errata postura - della colonna, soprattutto di una porzione dalla colonna, può accadere che uno o più dischi vertebrali si schiaccino, con fuoriuscita della parte interna - ovvero la polpa morbida - del disco. Questa è l'ernia del disco,  e il dolore che da essa scaturisce è determinato da una irritazione delle terminazioni nervose provocata dal contatto con il nucleo discale fuoriuscito. 


Tra i sintomi più comuni ricordiamo:



  • Dolore più o meno intenso alla schiena con irradiamento fino alla gamba

  • Infiammazione del nervo sciatico

  • Formicolio e intorpidimento della gamba del lato in corrispondenza con l'ernia

  • Dolore che si acuisce se si starnutisce o si tossisce

  • Rigidità di tutta la colonna vertebrale 


Per procurarci un'ernia del disco, che naturalmente può interessare qualunque vertebra della colonna, ma più facilmente quelle lombari, dobbiamo subire un trauma, una caduta ad esempio, oppure avere alle spalle (è il caso di dirlo) anni si posture sbagliate e deviazioni della colonna mai corrette. In ogni caso, l'ernia del disco si può curare, e talvolta si risolve spontaneamente dopo un periodo di riposo perché la parte di cartilagine fuoriuscita tende a riassorbirsi


Tra i fattori di rischio ci sono l'età (a causa dell'invecchiamento naturale dei dischi intervertebrali), il fumo e l'obesità, un'altezza superiore ai 180 cm per gli umini e ai 170 cm per le donne, una vita sedentaria. Come si cura l'ernia del disco? Ci sono diverse strategie, di cui l'intervento chirurgico rappresenta l'extrema ratio. Per alleviare il dolore occasionalmente si può far ricorso a farmaci antidolorifici, antinfiammatori e miocalmanti, così come possono dare sollievo impacchi freddi sulla parte dolorante, ma la soluzione è, per lo più, meccanica.


Un'ernia del disco si diagnostica dopo una visita dall'ortopedico o dal fisiatra, e attraverso opportuni esami come la radiografia o la risonanza magnetica. In fase acuta l'ernia si curerà soprattutto con il riposo, ma per riportare la colonna in equilibrio e ridurre la compressione si potranno effettuare esercizi posturali di stretching riabilitativo ed eventuali cicli di fisioterapia.


Per prevenire e curare tutte le discopatie, inoltre, ci si può avvalere dei benefici terapeutici di tecniche della Medicina olistica tra cui la chiroterapia, la kinesiologia, la pranoterapia, la riflessologia plantare e l'agopressione. Anche una visita dall'osteopata potrebbe aiutarci a risolvere una volta per tutte il problema. L'importante è non trascurare mai un'ernia del disco, il rischio che si corre è quello di deteriorare sempre più i dischi vertebrali con conseguenze irrimediabili sulla salute e sull'elasticità della colonna.


 


 


Foto| via Pinterest

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