La vitamina B6 in quali alimenti si trova e come assumerla correttamente

La vitamina B6 è molto importante per la nostra salute perché regola funzioni importanti biologiche e protegge il sistema nervoso centrale. Vediamo in quali alimenti è contenuta

Alimenti-vitamina-B6.jpgLa vitamina B6, o piridossina, è una sostanza importantissima per la nostra salute e per il nostro benessere, perché tra i suoi compiti c'è quello di regolare la sintesi di due importanti neurotrasmettitori (la serotonina e la norepinefrina) e di permettere la formazione della mielina, la guaina che riveste i neuroni.


Ergo, una carenza di vitamina B6 (peraltro molto rara) può contribuire allo sviluppo di malattie neurologiche, a peggiorare l'estetica di pelle e capelli, a impoverire il sangue e indebolire il sistema immunitario.

 


Tuttavia, rispetto ad altre sostanze (vitamine e minerali) la vitamina B6 è facilmente sintetizzabile dall'organismo attraverso un'alimentazione opportunamente variata, tenuto conto che il nostro fabbisogno giornaliero di piridossina non è elevato: 1,5 mg ogni 100 g di proteine (tra le sue funzioni, infatti, c'è quella di sovrintendere al metabolismo delle molecole proteiche). La dose massima giornaliera è pari a 50 mg.


Assicurarci  dosi ottimali di piridossina è facile - si tratta di una vitamina idrosolubile con buona biodisponibilità - sia che seguiamo una dieta onnivora che vegetariana. Ecco una lista di alimenti in cui questa sostanza è presente in buona quantità:



  • Legumi come piselli, soia e lenticchie

  • Patate

  • Cereali integrali e loro derivati come pane, pasta, biscotti, crackers

  • Verdure a foglia verde

  • Ortaggi tra cui cavoli, carote e fagiolini

  • Uova

  • Carne tra cui pollame, maiale, frattaglie e soprattutto fegato di bovino

  • Frutta fresca come meloni, banane, avocado

  • Castagne

  • Frutta secca in guscio tra cui mandorle, pistacchi e nocciole

  • Pesce (tonno, salmone, merluzzo)

  • Erbe aromatiche come salvia, santoreggia, alloro e menta

  • Paprika e peperoncino

  • Funghi (anche secchi)

  • Cioccolato


Tradizionalmente la vitamina B6 è considerata protettiva delle funzioni cerebrali e quindi utile a prevenire le malattie degenerative del sistema nervoso centrale come l'Alzheimer e il Parkinson, ma anche i disturbi dell'umore, la depressione, il mal di testa cronico e la sindrome premestruale. Non solo, dosi ottimali di piridossina aiutano la corretta secrezione ormonale e influiscono positivamante sulla bellezza e sulla salute della pelle, delle unghie e dei capelli (un po' come tutte le vitamine del gruppo B).


Oltre ai cibi succitati, fonti di piridossina sono anche integratori naturali come l'olio di germe di grano e il lievito di birra. Come anticipato, soffrire di carenza di vitamina B6 è raro, perché la troviamo in tantissimi alimenti comuni, tuttavia in alucni casi può capitare, magari a causa di allergie o intolleranze alimentari (uuna per tutte: la celiachia) o malattie infiammatorie dell'intestino che provocano malassorbimento. I sintomi sono i seguenti, da valutare con il proprio medico:



  • Acne o pelle ruvida e spenta

  • Diradamento o indebolimento dei capelli

  • Difficoltà di concentrazione

  • Instabilità dell'umore, irritabilità

  • Perdita dell'appetito

  • Insonnia

  • Disturbi alla vista

  • Dolori e crampi muscolari agli arti

  • Rigidità  e dolori articolari

  • Scompensi cardiaci


 


 


Foto| Getty Images

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