L'extrasistole ventricolare: i sintomi, le cause e le cure più efficaci

L'extrasistole ventricolare è un disturbo del battito cardiaco che va indagato per scoprire se sia, o meno, spia di problemi al cuore più seri. Vediamo sintomi e cause

Immagine di anteprima per Extrasistole-ventrocolare.jpgL'extrasistole ventricolare è una anomalia del battito cardiaco in genere benigno, sintomatico più di uno stato di stress che di una cardiopatia occulta.


Tuttavia, qualche volta, invece, l'extrasistole può essere l'unico segnale di disturbi cardiaci gravi che vanno assolutamante indagati. In cosa consiste, e come si manifesta, l'extrasistole ventricolare?

Per comprenderlo, dobbiamo dare un'occhiata all'interno del muscolo cardiaco. Questo è composto da quattro cavità, due superiori (gli atri), e due inferiori (i ventricoli). Il battito del cuore in condizioni di salute e normalità, si origina solo negli atri, ma quando si parla di extrasistole, avviene il contrario. In pratica in alcuni momenti i battiti possono essere anticipati a livello ventricolare con delle contrazioni che precedono l'impulso atriale. Questa anomalia può accadere per diversi motivi, vediamo le cause più comuni:



  • Ansia ed emotività eccessiva (che provocano un aumento dei livelli di adrenalina nel sangue che interferisce sull'attività cardiaca)

  • Squilibri metabolici

  • Reflusso gastroesofageo

  • Ernia iatale

  • Abuso di sostanze eccitanti

  • Uso di droghe

  • Fumo

  • Assunzione di farmaci (ad esempio gli antistaminici per curare i sintomi allergici)

  • Disturbi cardiaci congeniti o acquisiti, tra cui aritmie e infezioni (miocardite)

  • Ipertensione

  • Eccessivo sforzo fisico (anche durante gli allenamenti sportivi)


Come si intuisce, all'origine di episodi di extrasistole ci possono essere ragioni svariate, alcune non significative, altre più pericolose. Naturalmente per giungere ad una diagnosi - che si effettua sottoponendo il paziente a visita cardiologica e test specifici come l'elettrocadiogramma (ECG) - è necessario che la personasi "accorga" di avere qualche problema, e quindi riconosca i sintomi principali. Ecco quali possono essere i segnali di un'extrasistole ventricolare:



  • Tachicardia

  • Sensazione di avere il cuore in gola all'improvviso

  • Sensazione che il cuore "perda" qualche battito o rallenti il ritmo

  • Percezione nitida del proprio battito cardiaco


Una sintomatologia di questo tipo deve preoccuparci solo se si verifica troppo di frequente, se ci fa sentire "strani", se abbiamo già una cardiopatia o se c'è qualcuno in famiglia che soffre di cuore. In tutti questi casi è bene sottoporsi ad una visita accurata. Come si interviene una volta scoperta una extrasistole ventricolare?


In genere questa anomalia del battito non è pericolosa, e quindi chi ne soffre deve solo esserne consapevole e ridurre i fattori di rischio, come il fumo, l'eccessiva attività fisica, i livelli di stress e la pressione sanguigna se è iperteso. Se, però, l'extrasistole è "solo" la spia di una cardiopatia più grave, si dovrà intervenire, laddove possibile, sul problema principale.


 


Foto| via Pinterest

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