Integratori di acido folico: i prezzi e perché si assumono

Gli integratori a base di acido folico (vitamina B9) sono indicati per combattere stati di anemia e durante la gravidanza. Vediamo i prezzi sul mercato

Immagine di anteprima per Acido-folico-integratori.jpgAssumere integratori di acido folico, una vitamina del gruppo B (esattamente la B9), è utile in caso di carenza alimentare che provochi anemia, o in stato di gravidanza.


L'acido folico è infatti contenuto in molti alimenti che comunemente mangiamo: verdure a foglia verde, uova, carne e frattaglie, pesce, agrumi, cereali e legumi. Tuttavia, in determinati casi, la dieta non è sufficiente a colmare il nostro fabbisogno.

Questo accade, ad esempio, quando si segua un regime strettamente vegano (perché la vitamina B9 contenuta nella carne, nel pesce e nelle uova è quella meglio assimilata dall'organismo), quando si soffra di intolleranze alimentari o malattie infiammatorie dell'intestino (ad esempio colite o morbo di Chron) che impediscano il corretto assorbimento delle sostanze nutritive contenute nei cibi che mangiamo, e durante la gravidanza, quando il fabbisogno di folati raddoppia.


Anche l'assunzione di alcuni farmaci, come quelli a base di metotrexato per curare l'artrite, o gli antiepilettici, in quanto antagonisti dei questa vitamina ne riducono l'assorbimento favorendo una condizione di anemia. In questi casi, l'organismo soffre, perché il compito della vitamina B9 è quello di stimolare la produzione del globuli rossi e dell'emoglobina in essi contenuta, la proteina che serve per il trasporto dell'ossigeno dai polmoni agli organi e ai tessuti del corpo, cuore e cervello inclusi.


Una carenza di acido folico è, poi, particolarmente pericolosa durante i nove mesi della gravidanza, perché può provocare danni al feto, malformazioni come la spina bifida e aumentare i rischio di autismo. Ecco perché i ginecologi consigliano sempre le future mamme di "fare il pieno" di acido folico attraverso gli integratori. A tal proposito, questi ultimi sono tutti uguali, e quali sono i prezzi? Certamente la risposta alla prima domanda è intuitiva: no!


Ci sono in commercio tanti prodotti vitaminici, con diversi prezzi, tra cui districarsi può non essere semplice. Vediamo i più noti. Il primo che citiamo, ormai un vero classico, è la Folina, un generico che costa davvero poco, circa 2 euro a confezione. Per le donne incinta è mutuabile il Folidex, che costa poco più di 4€ a confezione (28 compresse da 400 mcg da assumersi una al giorno), così come mutuabile è il Fertifol, stesso dosaggio e stesso prezzo circa.


Più costosi sono il Floridal (circa 20€ a confezione), il Leferdolin (circa 15€) e il Prefolic (circa 9€). Accanto a questi integratori "puri", esistono altri complessi multivitaminici, che includono il ferro o altre vitamine del gruppo B, che possiamo trovare a diversi prezzi sia nelle farmacie che nei supermercati.


Considerando che in genere la dose giornaliera da assumersi in caso di carenza è di 4-5 mcg al giorno, è forse più economico ricorrere ai generici. In ogni caso, meglio evitare comunque il fai da te e valutare con il proprio medico l'integratore di acido folico più indicato per le proprie esigenze considerando anche il rapporto qualità/prezzo.


 


 


Foto| via Pinterest

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