Elettroencefalogramma: quando farlo e a cosa serve

L'elettroencefalogramma è un esame non invasivo che attraverso l'applicazione di elettrodi misura l'attività elettrica del cervello. Vediamo quando si deve fare

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L'elettroencefalogramma (EEG), è un esame che consente, attraverso l'applicazione di elettrodi, di misurare l'attività elettrica del cervello che viene scansionata su carta o su un computer.

Si tratta di un test specifico, non invasivo, che naturalmente non è indicato per tutti, anzi, la maggior parte di noi non vi si sottopone mai in tutta la vita. Infatti oltre che in caso di malattie neurologiche, l'EEG è soprattutto necessario quando una persona soffre (o si sospetta che potrebbe soffrire) di crisi epilettiche. Ma non è solo questo lo scopo dell'elettroencefalogramma.

Elettroencefalogramma: quanto dura

Come si fa l'elettroencefalogramma? L'esame, di per sé, è molto semplice, non necessita di nessuna preparazione specifica, non si deve effettuare a digiuno e non è necessario sospendere terapie farmacologiche. L'unico accorgimento sarà quello di segnalare al tecnico che vi prepara per l'EEG se state assumendo medicinali che abbiano degli effetti sui neuroni o che inducano determinate risposte a livello cerebrale. Il test si esegue in questo modo: un tecnico applica sulla testa del paziente degli elettrodi. Questi vengono riempiti di uno speciale gel e collegati alla maccchina che deve registrare gli impulsi. Quest'ultima è elettricamente isolata quindi non vi è pericolo di prendersi la scossa. Durante l'esame, che in genere dura 30 minuti, il paziente, seduto in poltrona e in condizione di rilassamento, deve stare con gli occhi chiusi e seguire le indicazioni dell'operatore. Ad un certo punto, infatti, questi chiederà al paziente di aprire gli occhi, e di respirare più profondamente. Si accenderà anche una lampada ad intermittenza per registrare le reazioni.

Come si intuisce, si tratta di un test che non crea il benché minimo disagio, ragion per cui è possibile eseguire anche l'elettroencefalogramma nei bambini, senza alcun particolare problema.

Elettroencefalogramma: a cosa serve

Ma per quale motivo potrebbe essere necessario sottoporsi a questo tipo di esame, e a cosa serve esattamente? Intanto, affinché il test sia attendibile e dia informazioni puntuali, è bene collegarlo sempre alle condizioni generali di salute del paziente, all'età e al suo grado di vigilanza. Esso registra tutte le anomalie nell'attività elettrica cerebrale che possono interessare uno o entrambi gli emisferi del cervello. In generale, queste sono le patolgoie per cui è necessario poter monitorare l'attività neuronale a riposo:

  • Encefalopatie e malattie neurolgiche di varia origine (congenita, da trauma, endocrine eccetera)
  • Epilessia
  • Disturbi del sonno
  • Una ferita alla testa

  • Coma
  • Ictus
  • Demenza

Oltre all'EEG standard, che si effettua come abbiamo visto, esistono anche altri due tipi di elettroencefalogramma un pochino più articolati. Il primo viene detto EEG dopo privazione del sonno. In questi casi il paziente viene indotto al sonno per circa mezzora, poi viene svegliato e si procede all'EEG normale.

L'ultimo tipo di test è più completo, infatti l'elettroencefalogramma viene inserito all'interno di un più vasto programma di misurazione delle attività fisiologiche a impulso elettrico, tra cui l'elettrocardiogramma, la respirazione e l'attività  elettrica dei muscoli. Questo test detto poligrafico è molto utile in casi di epilessie anomale e di malattie del sonno.

Elettroencefalogramma alterato

Ma cosa indicano i risultati dell’EEG? E che fare se si registrano anomalie nell'elettroencefalogramma? Se dall’esame si registra una normale attività, significa in genere che non si soffre di alcuna malattia del cervello. Un elettroencefalogramma alterato potrebbe invece essere collegato a:


  • Epilessia o un altro disturbo convulsivo

  • Sanguinamento anomalo o emorragia

  • Disordine del sonno

  • Encefalite

  • Un tumore

  • Tessuti morti a causa di un blocco del flusso sanguigno

  • Emicrania

  • Ferita alla testa

E' molto importante discutere i risultati del test con il medico, e qualora doveste avere qualsiasi dubbio, parlarne apertamente e porre tutte le domande necessarie per tranquillizzarvi.

Se l'elettroencefalogramma registra un'assenza di attività cerebrale, si parlerà allora di elettroencefalogramma piatto.

Elettroencefalogramma: costo

Quanto costa sottoposi a un esame di questo tipo? Il prezzo dell’esame dipenderà da molti fattori, per cui è sempre una buone idea chiedere il prezzo al momento in cui prenotate la visita. Un elettroencefalogramma standard potrebbe costare intorno ai 70 euro, ma il prezzo potrebbe aumentare in base all’esatto tipo di esame richiesto dal paziente (ad esempio in caso di elettroencefalogramma con privazione di sonno).


via | HealthLine, Medical-dictionary.thefreedictionary.com, Miodottore,

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