Test d'ingresso Veterinaria 2013: tutto quello che c'è da sapere

Tutte le informazioni utili sul test d'ingresso alla Facoltà di Veterinaria per l'AA 2013-14 che si svolgerà il 3 settembre

Test-Veterinaria.jpgProprio come per le facoltà di Medicina e di Odontoiatria, anche per Veterinaria c'è un test d'ingresso per poter essere ammessi a seguire questo corso di laurea così affascinante ma anche difficile. 


Infatti Veterinaria, che formerà i medici specializzati nella cura degli animali (una figura professionale tra le più amate e "mitizzate"), è una delle facoltà a numero chiuso, in quanto non ci sono abbastanza posti garantiti per tutto coloro che vorrebbero frequentarla.















Proprio come per l'esame d'ingresso alla facoltà di Medicina, anche in questo caso gli studenti hanno dovuto presentare una domanda di ammissione al test entro lo scorso 18 luglio, segnalando, oltre ai propri dati, anche quelli dell' Università la cui facoltà di Veterinaria avrebbero voluto frequentare. L'esame è alle porte, infatti il 3 settembre tutti gli aspiranti veterinari d'Italia si siederanno sui banchi delle aule universitarie che sperano di poter frequentare, per sottoporsi ad un test che prevede 60 domande a risposta multipla con 5 opzioni tra cui spuntare quella corretta (ABCDE), da evadere nel tempo massimo di 100 minuti.


Esattamente come si svolgerà questo test? Allo studente verrà consegnato un plico contenente alcuni fogli, il tutto intorno (più o meno) alle ore 11 del 3 settembre. Ci sarà il foglio con le domande, due fogli per le risposte (in caso di errori che non si possano correggere), un foglio per i dati anagrafici e uno che dovrà tenere con sé il candidato, che fornirà user name e password per poter controllare sul sito web del Ministero (accessoprogrammato.miur.it) il proprio risultato.


Per quanto riguarda le materie su cui verteranno i 60 quesiti, ecco come saranno distribuite:



  • 5 domande di cultura generale (dalla letteratura all'attualità, nessun argomento escluso)

  • 25 domande di ragionamento logico, importanti per testare le capacità dello studente di comprendere e usare correttamente la lingua italiana

  • 12 domande di biologia sui seguenti argomenti: chimica dei viventi, la cellula, la bioenergetica, la riproduzione e le leggi dell'ereditarietà, anatomia e fisologia degli organismi umani e animali

  • 12 domande di chimica sui seguenti argomenti: struttura dell'atomo, sistema periodico degli elementi, i legami chimici, i fondamenti di chimica inorganica (tra cui tutte le reazioni), i fondamenti di chimica organica

  • 6 domande di fisica e di matematica (tra le più temute). Per quanto riguarda fisica le domande verteranno su: misure, cinematica, dinamica, meccanica dei fluidi, termodinamica, elettrostatica ed elettrodinamica. Per la matematica, invece, saranno da rivedere: algebra, funzioni, geometria, probabilità e statistica


Insomma, un bel concentrato di nozioni da avere ben chiare per potere rispondere correttamente evitando i soliti trabocchetti. Per quanto attiene al punteggio, esso verrà attribuito con un massimo di 1,5 punti per ogni risposta esatta e un minimo di -0,4 punti per ogni risposta errata. In mezzo abbiamo lo zero delle risposte non date, ragion per cui se non siete sicuri della correttezza della vostra risposta, meglio lasciare la casella vuota.


Per poter superare questo esame, oltre alla buona prova in sede di test, è importante anche aver ottenuto un buon punteggio alla maturità, perché è proprio il cosiddetto bonus maturità che potrebbe fare la differenza e spalancarvi i portoni della facoltà di Veterinaria che avete scelto. Si tratta di punti che ogni scuola attribuisce in base ai propri percentili (a loro volta dipendenti dai voti globali medi di tutti gli studenti), la cui graduatoria potete trovare sul sito web Universitaly.


In linea generale, il voto di maturità minimo per poter avere almeno 1 punto di bonus è 80, mentre per chi ha preso un bel 100 e lode di punti ne sono a disposizione ben 10. Insomma, non resta che presentarsi sui banchi e... in bocca al lupo (è il caso di dirlo) a tutti gli aspiranti veterinari d'Italia!


 


Foto| Getty Images

  • shares
  • Mail