La laparoscopia renale cos'è e quanto viene fatto questo esame

La laparoscopia è un esame diagnostico che consente di analizzare un organo interno senza incidere tutto l'addome. Vediamo come si effettua quella renale

Laparoscopia-renale.jpgLa laparoscopia è una tecnica di diagnosi e intervento mininvasivo che permette di operare o, semplicemente osservare, un organo della cavità addominale senza dover sottoporre il paziente ad una laparatomia, ovvero un'incisione di tutto l'addome.


La tecnica laparoscopica, infatti, si effettua praticando sulla zona dell'ddome corrispondente all'organo da analizzare, delle micro incisioni attraverso le quali il chirurgo introduce il laparoscopio, un sondino che consente di esaminare le condizioni interne.

Se la laparoscopia è solo esplorativa, quindi serve solo per uno screening, allora non c'è bisogno di introdurre i "ferri" chirurgici, ma se, invece, questo esame dovesse evidenziare la presenza di un tumore, oppure se si richiedesse la rimozione dell'organo, allora attraverso le micro incisioni si introdurranno anche dei tubicini detti trocar (larghi pochi mm), attraverso cui verranno fatti passare gli strumenti per l'operazione.


Nel caso di una laparoscopia renale, ecco come si interviene. Dopo aver praticato le micro incisioni nell'area attorno al rene, viene insufflata dell'anidride carbonica o comunque un gas che distende e apre le pareti addominali e permette di visionare meglio le condizioni interne. Questo esame esplorativo è necessario quando vi sia il sospetto che questo delicato organo, uno dei filtri del nostro corpo, sia stato colpito da una neoformazione, da calcoli, se sia idronefrotico o atrofizzato, o infine policistico.


Una volta che si sia stabilita la necessità di intervenire, magari per rimuovere il rene, o per asportarne una parte, attraverso i trocar si introducono i bisturi che isolano i vasi sanguigni dell'organo e si sezionano prima di lavorare sui tessuti. A quel punto, nel caso fosse necessario, sarà possibile asportarne una parte o rimuoverlo del tutto. Una volta conclusa l'operazione, che comporta un versamento minimo  di sangue, si richiudono le incisioni che lasceranno una minima cicatrice praticamnete invisibile.


 


Foto| Getty Images

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