La preparazione dell'anestesia per la gastroscopia, la dieta da seguire

Per sottoporsi ad un esame invasivo come la gastroscopia si può ricorrere all'anestesia, vediamo come ci si prepara

Gastroscopia-preparazione.jpgLa gastroscopia è un esame diagnostico endoscopico, effettuato grazie all'introduzione, nel tubo digerente, di un sondino in fibre ottiche dotato di telecamerina all'estremità che consente di proiettare sullo schermo di un pc collegato le immagini "in diretta" di esofago, stomaco e duodeno.


Questo esame è utilissimo per accertare le condizioni delle mucose del tubo digerente, e quindi scoprire, anche in fase iniziale, malattie importanti come i tumori, oppure patologie infiammatorie come la gastrite o la duodenite, e l'ulcera

Come facilmente intuibile, sottoporsi alla gastroscopia, per quanto indispensabile in alcuni casi, può creare disagio notevole nel paziente, soprattutto se molto emotivo e ansioso, perché effettivamente è molto invasivo. In genere i gastroenterologi effettuano l'esame sotto leggera sedazione, che aiuta il paziente a non sentire in modo completo il fastidio dell'introduzione del sondino nella gola e distende la muscolatura addominale impedendo che i conati blocchino l'operazione.


Tuttavia, molte persone preferiscono evitare qualunque  sensazione di disagio sottoponendosi ad una sedazione profonda. Per una semplice gastroscopia, però, non è necessario effettuara una vera e propria anestesia generale con respirazione controllata, che comporta sempre un certo grado di rischio e che, soprattutto, necessita di una vera equipe medica come per un intervento chirurgico.


Esiste, però, una buona alternativa, che prevede la somministrazione di un farmaco, il Diprivan, iniettato in vena, che in pratica simula, per il paziente, la vera anestesia. Si tratta di quella che viene definita una sedazione profonda in respiro spontaneo, con concede un sonno profondo e, quindi, la possibilità di non accorgersi assolutamente di nulla durante tutto l'esame.


In genere la gastroscopia con sedazione profonda viene effettuata nelle strutture private, a pagamento, ma si può comunque provare a chiedere alla propria Asl se la struttura ospedaliera in cui ci si deve sottoporre a questo esame endoscopico per caso prevede anche questo tipo di sedazione.


In ogni caso, la preparazione è la stessa che per la gastroscopia tradizionale. Si deve restare a digiuno dalla mezzanotte del giorno prima, liquidi inclusi. Tuttavia, prima che il Diprovan venga iniettato, ovviamente si procede ad un test per assicurarsi che il farmaco sia tollerato dal paziente.


 


 


Foto| Getty Images

  • shares
  • Mail