L'agopressione cos'è e quando è utile

L'agopressione è una tecnica terapeutica manuale che sfrutta gli stessi principi dell'agopuntura. Vediamo come si esegue e a cosa serve

Agopressione.jpgChi conosca i principi dell'agopuntura, probabilmente avrà sentito parlare anche dell'agopressione, una tecnica "gemella" che, però, anziché usare aghi sottilissimi per stimolare i punti energetici del corpo, usa le dita di un massaggiatore.


Si tratta, quindi, di una variante, un po' meno traumatica, rispetto all'agopuntura classica, l'antica terapia orientale che agisce su alcuni snodi focali del corpo umani che se manipolati correttamente, possono alleviare moltissimi disturbi a carico di organi interni e tessuti.

In realtà l'agopressione, o acupressione, è una tecnica non recentissima (rispetto alla contemporaneità) anch'essa, perché risale alla fine del 1800 e venne modulata, sulla base dell'agopuntura cinese, dal medico Pietro Orlandini. Come si esegue l'agopressione? Come anticipavamo, semplicemente con l'ausilio dei polpastrelli e delle dita delle mani o, al limite, utilizzando anche bastoncini in legno, dei piccoli martelli o delle rotelline. 


Rispetto all'agopuntura tradizionale, quindi, non abbiamo la foratura della pelle, ma semplicemente una stimolazione esterna, basata sulla digitopressione. Il principio su cui si basa questa tecnica terapeutica è quella che vede il nostro cropo attraversato da correnti energetiche che, in caso di malattia, possono subire dei blocchi, delle interruzioni. 


Attraverso la tecnica manuale, quindi, non si fa altro che ripristinare questo flusso energetico laddove ve ne sia bisogno, nei punti del corpo dolenti o affetti da malattie e disfunzioni. Lo scopo dell'agopressione non è tanto quella di agire sul sintomo della malattia, come accade per la medicina tradizionale o allopatica, quanto, piuttosto, di curare l'integrità dell'organismo umano, cercando di riportarlo in una condizione di equilibrio, di energia e vitalità.


Questo può avvenire perché i punti toccati dall'agopressione, sono in collegamento con altri organi e tessuti del corpo, e quindi stimolando questi, si stimola la parte ammalata a guarire da sola. Naturalmente non ci si può affidare all'agopressione per curare patologie gravi, ma semplicemente per aiutare il corpo a rinforzarsi in modo naturale combattendo la tendenza a sviluppare determinate malattie. 


Tra i malesseri e i disturbi che maggiormente traggono beneficio dall'agopressione ricordiamo:



  • Difficoltà digestive

  • Affezioni cutanee

  • Affezioni uro-genitali

  • Dolori muscolari e osteoarticolari (in particolare il mal di schiena)

  • Mal di testa e nevralgie

  • Problemi endocrini

  • Stress, ansia e disturbi del sonno

  • Disturbi della respirazione, sinusiti, tosse ricorrente, asma

  • Cellulite e ritenzione idrica

  • Problemi della circolazione sanguigna e linfatica


Prima di ricorrere a questa terapia, avvisate il vostro medico e, soprattutto, cercate degli specialisti la cui professionalità sia certificata.


 


 


 


Foto| via Pinterest

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