La dieta contro la cefalea, ecco i cibi che ci fanno passare il mal di testa

Chi soffre di cefalea ricorrente spesso non tiene in debito conto il ruolo dell'alimentazione nell'acuire o ridurre i sintomi. Vediamo la dieta giusta contro il mal di testa

Dieta-cefalea.jpgIl mal di testa, o cefalea, è un disturbo piuttosto comune che, nei casi più severi, può diventare davvero invalidante. Peraltro è piuttosto difficile, anche per i neurologi, risalire alle cause che provocano questi attacchi dolorosi, perché possono essere davvero svariate, talvolta legate semplicemente ad una predisposizione individuale.


Tuttavia, tra i tanti fattori scatenanti delle cefalee, c'è anche il cibo. E' stato infatti riscontrato un legame tra l'assuzione di determinati alimenti e lo scatenarsi del mal di testa, soprattutto quando vi sia una particolare sensibilità non riconosciuta  ad alcune sostanze (o conservanti) presenti nei piatti che si mangiano normalmente.

Ad esempio sostanze come i nitrati usati per conservare salumi e insaccati, la tiramina presente nei formaggi stagionati, il glutammato di sodio usato nei dadi per bordo e nelle zuppe pronte in busta, e i tannini del vino rosso, secondo diversi studi sono in grado di provocare attacchi di cefalea in individui predisposti.


Ma ci sono anche altri cibi a cui stare attenti, perché magari non vengono digeriti e assimilati nel modo corretto (cosa che può capitare  anche se non si è allergici o intolleranti a quell'alimento), e tra questi i più "pericolosi" sono:



  • Legumi

  • Cipolle

  • Crauti (cavoli fermentati)

  • Olive in salamoia

  • Frutta secca in guscio

  • Pane e pizza caldi (appena sfornati)

  • Banane mature

  • Cioccolato


Ricapitolando, chi è soggetto a mal di testa, soprattutto cefalea a grappolo o anche emicrania, dovrebbe limitare il consumo di carni conservate, salumi e insaccati, alimenti in salamoia, bevande alcoliche, formaggi stagionati, ciccolato puro. Quanto a legumi e altri ortaggi che diano problemi digestivi, la cosa migliore è provare a consumarli cotti nel modo più leggero possibile senza mai associarli ad altri cibi che, a loro volta, provochino il mal di testa.


Anche latte, yogurt e latticini freschi (inclusi ricotta e formaggi spalmabili) dovrebbero essere consumati con attenzione. Viceversa, una dieta anti-cefalea su cosa dovrebbe puntare? Ecco gli alimenti giusti:



  • Pane, pasta e riso (soprattutto integrali) 

  • Frutta e verdura fresche

  • Legumi freschi o secchi che si digeriscano senza problemi (le lenticchie sono tra i più adatti)

  • Pesce fresco non affumicato e non salato

  • Carne fresca, ancor meglio se bianca

  • Succhi, spremute, centrifugati freschi

  • Caffè (senza esagerare)



Naturalmente, dato che anche la sensibilità agli alimenti è soggettiva, chi soffra di cefalea dovrebbe cercare di prestare attenzione ad ogni possbile correlazione tra insorgenza dei sintomi e pasto precedente, in modo tale da individuare esattamente il cibo, o i cibi, che provocano o aggravano gli attacchi.


 


Foto| via Pinterest

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