Allattare al seno riduce il rischio di iperattività nei bambini

Meno rischi di avere la sindrome di deficit di attenzione e iperattività per i bambini che vengono allattati al seno

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Che allattare al seno facesse molto bene sia alla salute delle mamme che a quella dei bebè, era già un fatto abbastanza noto ed ampiamente dimostrato, ma sapevate che grazie a questo tipo di allattamento, è addirittura possibile ridurre i rischi che, in futuro, il bambino possa soffrire della sindrome da deficit di attenzione e iperattività? A renderlo noto sarebbe stata una ricerca condotta dai ricercatori dell'Università di Tel Aviv, secondo i quali vi sarebbe effettivamente una correlazione fra il rischio di soffrire di questa sindrome, e l'allattamento al seno da neonati

La sindrome da deficit di attenzione e iperattività è un disordine che viene generalmente diagnosticato ai giovani adolescenti e ai bambini, ma a quanto sembra potrebbe davvero essere collegata all'allattamento naturale. Per la precisione, pare che i piccoli che, nei primi tre mesi di vita, non sono stati allattati al seno, rischierebbero per ben tre volte in più rispetto agli altri bambini di soffrire di questa sindrome.


 


Ma di cosa si tratterà esattamente? Come dicevamo, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività è generalmente diagnosticata a bambini e giovani adolescenti. Si tratta di un disturbo del comportamento fra i sintomi più comuni vi sono senza dubbio la disattenzione, l'iperattività e l'impulsività.


 


Chi ne soffre prova inoltre difficoltà a concentrarsi in qualsiasi cosa ed a seguire istruzioni ben precise. Inoltre i bambini e gli adolescenti che presentano questa sindrome sono spesso agitati, parlano in maniera eccessiva, hanno difficoltà a star seduti, mostrano spesso segni di impazienza. 


 


 


via | Agi


Foto | da Pinterest di Chris Truelson

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