Stress: i litigi tra fratelli peggiori del bullismo

I litigi tra fratelli possono avere conseguenze da non sottovalutare per le vittime

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Lo stress è un problema che riguarda persone di tutte le età: che sia provocato da problemi al lavoro, da incomprensioni nel rapporto di coppia, o semplicemente dai classici "bisticci tra fratelli", lo stress può pesare in maniera molto incisiva sulla vita di chi lo "subisce". A porre l'attenzione sul problema dei litigi tra fratelli ci ha pensato un articolo pubblicato sulla rivista "Pediatrics", dove si sottolinea che proprio le liti in famiglia avrebbero delle conseguenze importanti in chi ne è vittima, conseguenze simili a quelle provocate dal bullismo fra coetanei

L'allarme è stato lanciato dai ricercatori dell'Università del New Hampshire di Durham, i quali - per condurre la propria ricerca - si sono basati sulle risposte fornite da 3.600 adolescenti e genitori ad un questionario inerente appunto il fenomeno delle liti tra fratelli o sorelle, fenomeno peraltro spesso sottovalutato dagli stessi genitori, che anzi considerano tali battibecchi come una forma di "allenamento" per imparare ad affrontare gli scontri fra pari che potrebbero avvenire all'esterno della famiglia.


 


Come spesso accade, in questo genere di scontri vi è sempre una parte più debole ed una più forte: focalizzando l'attenzione sulla parte debole, si sarebbero riscontrati diversi dati interessanti, a cominciare dal fatto che nei bambini la cui età è di 9 anni, gli scontri fisici di lieve entità avrebbero un effetto più "forte" rispetto agli adolescenti. Inoltre, per quanto concerne lo stress provocato da tali situazioni di tensione, pare che questo sia risultato invece simile a tutte le età, sia per quanto riguardava i grandi litigi, che per quanto concerneva la violenza psicologica e verbale.


 


La speranza a questo punto è che genitori ed educatori si rendano conto una volta per tutte del problema, ed intervengano prima che una delle parti coinvolte nel litigio possa arrivare a soffrirne. "Una volta stabiliti i fatti, - spiega Anna Oliverio Ferraris, psicologa dell'età evolutiva alla Sapienza di Roma - bisogna pretendere che chi ha sbagliato chieda scusa. I bambini devono imparare a fare la pace e a scusarsi. Questo è un insegnamento prezioso che si porteranno avanti tutta la vita, ed è la base per costruire un buon rapporto fra fratelli".


 


via | Corriere


Foto | da Pinterest di Laughandlearn

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