Polipi intestinali, la dieta da seguire più efficace

I polipi intestinali sono delle neo formazioni carnose, in genere benigne, che crescono sulla mucosa del colon. Vediamo quale dieta è consigliata per chi ne soffre

Dieta-polipi.jpgI polipi intestinali sono delle neo formazioni, delle escrescenze più o meno grandi che si formano sulla mucosa del colon e del retto. Di norma queste protuberaze carnose non sono pericolose, tuttavia, anche quando del tutto benigne, sono comunque un fattore di rischio per il cancro al colon, e pertanto una volta scoperte devono essere rimosse.


Di polipi intestinali ne esistono diversi tipi, a seconda delle caratteristiche morfologiche, del numero in cui si presentano, ovvero se piccoli e isolati, oppure raggruppati in vere e proprie colonie (polipi multipli o poliposi), se di dimensioni notevoli (fino a 4-5 cm) o minuscoli.

Il problema dei polipi intestinali è piuttosto diffuso nella popolazione adulta over 55, sia uomini che donne, e le cause sono, in parte, sconosciute. Sicuramente ad incidere ci sono il fattore ereditario e uno stile di vita non salutare, che implichi  il sovrappeso e la sedentarietà. In particolare la dieta sembra avere un ruolo cruciale nello sviluppo dei polipi. Spesso e volentieri, però, i polipi sono del tutto asintomatici, e se ne individua la presenza solo in seguito ad altri accertamenti.


Ad esempio un esame delle feci per scoprire sangue occulto, consigliato dopo i 60 anni, può condurre ad ulteriori esami di screening. Attraverso una colonscopia, infatti, non solo i polipi si possono diagnosticare, ma anche, in parte rimuovere. Talvolta, però, questo disturbo intestinale dà sintomi alquanto fastidiosi, tra cui il sanguinamento rettale, la diarrea o stitichezza prolungate, persino un'occlusione intestinale quando i polipi siano di grandi dimensioni.


Come anticipato, queste escrescenze sono in genere sono benigne, ma in alcuni casi si tratta di veri e propri tumori maligni o formazioni precancerose, pertanto la rimozione chirurgica è d'obbligo. Chi soffre di polipi colon-rettali, però, deve stare molto attento alle recidive anche dopo l'intervento. Per questo, per prevenirne la formazione, è necessario seguire una dieta che aiuti l'intestino, e in particolare il colon, a mantenersi in salute.


A tal proposito, è bene evitare il consumo frequente di alimenti ricchi di grassi saturi, animali e vegetali, di zuccheri e di alcool, e invece privilegiare le fonti vegetali e la frutta, così come tutti i cibi ricchi di fibre. Queste, infatti, sono sostanze inerti, che il corpo non digerisce, ma che mantengono le mucose pulite e riducono l'effetto infiammatorio dei cibi e l'assorbimento delle sostanze tossiche. Nell'alimentazione di chi soffra o sia a rischio di polipi intestinali, perciò, non possono mancare frutta, verdura, cereali integrali, yogurt e probiotici, legumi e, tra i grassi "buoni" di origine animale, gli omega 3 contenuti nel pesce.


 


 


 


Foto| Getty Images

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