Crampi ai polpacci, come prevenirli

Chi fa sport è spesso soggetto ai crampi muscolari alle gambe, soprattutto ai polpacci. Vediamo le cause e come prevenirli

Strappo-muscolare.jpgI crampi al polpaccio son un evento doloroso comune tra chi pratichi attività sportiva in modo intenso o addirittura agonistico. In generale tutta la muscolatura sotto sforzo può essere soggetta a crampi, ma condizioni di debolezza o carenza vitaminica possono favorire il problema.


Vediamo come e perché si manifestano i crampi al polpaccio, e soprattutto come possiamo intervenire preventivamente per non incorrere in questo doloroso evento. 

Cominciamo intanto dal definire cosa sia un crampo: si tratta di una contrazione muscolare  involontaria seguita ad uno sforzo, come ad esempio un allenamento sportivo intenso, e causata da un accumulo di acido lattico. Lo smaltimento di quest'ultimo risulta impossibile quando il muscolo abbia consumato ossigeno e nutrimento, condizione favorita anche dal caldo e dalla disidratazione.


Tuttavia, crampi al polpaccio possono verificarsi indipendentemente dall'attività sportiva, ad esempio di notte o in condizioni di relax. E' questa la sindrome delle gambe senza riposo, che colpisce spesso le donne in gravidanza e le cui cause non sono del tutto note. Anche carenze di minerali e vitamine, tipica l'anemia sideropenica (carenza di ferro), che colpisce le ragazze in età fertile, può essere all'origine di episodi di crampi muscolari a riposo.


Come possiamo prevenire queste dolorose contrazioni ai muscoli del polpaccio? Se facciamo sport, la prima regola è quella di effettuare esercizi di stretching alle gambe sia prima dell'allenamento che dopo, in questo modo allunghiamo le fibre muscolari e le riscaldiamo, agevolando lo smaltimento dell'acido lattico.


L'alimentazione è ugualmente importante. Dobbiamo garantirci l'apporto ottimale di vitamine e di sali minerali che proteggono i muscoli, come il potassio e il magnesio, contenuti in frutti come le banane e l'uva. Eventualmente possiamo assumerli anche attraverso gli integratori alimentari. Anche le vitamine del gruppo B, contenute nelle uova, nella carne e nei cereali integrali, sono importantissime, così come il calcio e il ferro.


Se la dieta è cruciale per prevenire i crampi, cerchiamo, però, di non metterci a fare attività sportiva subito dopo mangiato, ma semmai aspettiamo almeno due ore dall'ultimo pasto. Bere molta aqua, invece, è essenziale.


Infine, alcune buone abitudini da seguire per tutti: evitare di rimanere troppo a lungo nella stessa posizione statica, soprattutto evitiamo di ripiegare a lungo le gambe sotto le ginocchia, perché il mancato afflusso di sangue ai muscoli del polpaccio potrebbe provocare i crampi. Indossiamo una abbigliamento comodo e traspirante, soprattutto quando facciamo sport. E se poi un crampo dovesse colpirci, niente panico, distendiamo la gamba e aspettiamo che il dolore passi da solo.


 


 


 


Foto| via Pinterest

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