La colite spastica: i sintomi, i farmaci, le cause e le cure

La colite spastica è un disturbo di origine psicosmatica che provoca spasmi e crampi addominali dolorosi. Vediamo le cause e le possibili cure

Colite-spastica.jpgLa colite - o sindrome dell'intestino irritabile - è un'infiammazione delle mucose del colon, il tratto finale dell'intestino, che può avere cause diverse e sintomi diversi.


In genere questo disturbo affligge le persone sensibili, perché è acuito da una forte componente nervosa, psicosomatica. Fattori come lo stress e l'ansia, infatti, favoriscono tutte le alterazioni funzionali dell'apparato digerente, come la gastrite nervosa, ad esempio.

Tuttavia, all'origine della colite ci possono essere anche cause di tipo organico, come ad esempio un'intolleranza alimentare trascurata, tipica quella al lattosio o al glutine, ovvero la malattia celiaca, oppure legate allo stile di vita. Un'alimentazione scorretta, abuso di alcool e di farmaci, obesità e sedentarietà sono infatti fattori predisponenti alla sindrome dell'intestino irritabile.


Quando, però, si parla di colite spastica, allora la componente emotiva è determinante, infatti in questo caso la colite è puramente funzionale, non causata da infiammazione, e si associa a personalità ossessivo-compulsive con la "mania" del controllo. Anche aver sofferto di disturbi dell'alimentazione, come la bulimia, può predisporre alla colite spastica. I sintomi principali sono:



  • Dolori addominali con crampi e spasmi soprattutto concentrati nella parte alta a sinistra, verso la milza

  • Stipsi e diarrea alternate 

  • Alitosi

  • Nausea (non sempre presente)

  • Cefalea

  • Presenza di muco nelle feci

  • Tenesmo anale

  • Gonfiore addominale e meteorismo


Come si può curare la colite spastica? Dopo aver effettuato gli esami necessari per escludere qualunque causa organica, in particolare un'intolleranza alimentare, si dovrà agire su due fronti, quello fisico e quello psicologico. Per troviare sollievo dai dolori e ridurre il meteorismo (il gonfiore provocato dalla produzione di gas fermentativi), dato che non ci troviamo di fronte ad un problema di natura infiammatoria quanto, piuttosto, ad una alterata motilità intestinale, possiamo agire sul fronte alimentazione.


Meglio fare 5 mini pasti al giorno piuttosto che 3 abbondanti, mangiare in modo leggero, masticare a lungo e bene ogni boccone e bere tanta acqua. Si eviteranno, poi, tutti i cibi precotti o conservati (inclusi gli insaccati e lo scatolame), i fritti, le carni rosse cotte a lungo, i grassi saturi e gli zuccheri raffinati, così come gli edulcoranti artificiali. Al bando anche bibite gassate e bevande alcoliche, e meglio limitare anche quelle eccitanti come il caffè. 


Per alleviare i sintomi possiamo aumentare, nella dieta, l'apporto di cereali, meglio se integrali, frutta e verdura, yogurt e probiotici o fermenti lattici. Per quanto riguarda i farmaci, poi, in genere in caso di colite nervosa si consigliano gli antispastici, ma non bisogna abusarne. Per combattere il problema all'origine, poi, potrebbe essere utile valutare un'eventuale percorso psicoterapeutico.


 


 


Foto| via Pinterest

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