Cosa sono i linfociti e perché sono alti o bassi

I linfociti sono globuli bianchi del sangue. Vediamo i valori di riferimento e cosa significa quando solo alti o bassi

Linfociti.jpgI linfociti sono globuli bianchi del sangue, vengono prodotti a livello di midollo osseo per entrare nella grande famiglia dei leucociti e svolgere una funzione di difesa dell'organismo.


I globuli bianchi, infatti, sono usati dal sistema immunitario per combattare gli agenti patogeni, esterni o interni, che possono attaccare l'organismo, provocando delle infezioni.

A quel punto i leucociti, distinti in monociti, linfociti, neutrofili, eosinofili e basofili, più cellule dendritiche e piastrine, entrano in azione intercettando le cellule nemiche (virus, batteri, funghi) e distruggendole. Durante questa sorta di "battaglia" interna, il nostro corpo sviluppa una serie di sintomi tipici, come l'innalzamento della temperatura e il rigonfiamento dei linfonodi (dove vengono prodotti gli anticorpi, o cellule sentinella che si legano alle cellule patogene permettendo ai globuli bianchi di riconoscerle e attaccarle), tutti segnali di una infiammazione in corso.


Tuttavia, effettuare periodicamente una conta dei leucociti del sangue è importante anche quando si stia bene, perché eventuali anomalie, ovvero livelli troppo bassi o troppo alti, possono segnalare qualche malattia o infezione latente. A cosa servono, esattamente, i linfociti? Essi hanno diversi compiti, per i quali vengono distinti in linfociti B. e T. I primi sono preposti alla produzione degli anticorpi, mentre i secondi, attraverso il sangue si spostano nei tessuti o negli organi colpiti dall'infezione e distruggono i germi che l'hanno causata. Ovviamente il livello di linfociti aumenta quando siamo ammalati, ad esempio durante una comune influenza.


Intanto, in condizioni normali nel nostro sangue si contano dai 3mila ai 5mila linfociti per mml, infatti sono tra i globuli bianchi più numerosi.


Quando superino questi valori limite, allora parleremo di linfocitosi relativa. Essa si associa a stati infettivi, soprattutto di natura virale, talvolta silente, come nel caso dell'Herpes virus. Un pochino più preoccupante può essere la condizione opposta, chiamata leucopenia linfocitica. Bassi livelli di linfociti possono indicare situazioni di indebolimento immunitario associati a:



  • AIDS

  • Tumori maligni

  • Leucemie e linfomi

  • Miastenia

  • Lupus eritematoso sistemico

  • Malattie del midollo osseo

  • Insufficienza renale


Per valutare i livelli di linfociti nel sangue il nostro medico richiederà un esame chiamato emocromo completo con formula. Dopodiché, in base agli esiti, si procederà ad ulteriori approfondimenti.


 


 


 


Foto| Getty Images

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