La cura per la calvizie, i Centri in Italia che la eseguono

La calvizie è un problema estetico che affligge soprattutto gli uomini, di solito in età matura, ma non solo. Vediamo quali sono le cure e dove effettuarle in Italia

Calvizie.jpgLa calvizie, ovvero la perdita irreversibile dei capelli, è un problema prevalentemente maschile, dovuto a molte cause e non sempre collegato con l'età avanzata. Soprattutto quando insorga in gioventù, la caduta dei capelli assesta colpi non indifferenti all'autostima di un uomo, generando uno stress che naturalmente non fa che aggravare il fenomeno. 


La causa principale dell'alopecia androgenetica, questo il termine scientifico con cui si definisce la calvizie, è l'azione degli ormoni maschili. Il capello può essere particolarmente sensibile al loro influsso e ossidarsi precocemente, cadendo. Come si può interrompere questo processo, o almeno rallentarlo?

Le cure per la calvizie sono, fondamentalmente, volte a ridurre gli effetti che l'enzima 5-alfa reduttasi (precursone del testosterone, uno degli ormoni androgeni responsabile dell'alopecia) produce sul cuoio capelluto. Esiste una predisposizione genetica alla calvizie, motvo per cui, i figli di padri precocemente calvi, dovrebbero cominciara le terapie non appena si accorgano con il processo di caduta sta iniziando. Infatti intervenire quando ormai la "pelata" sia evidente non ha molto senso. 


La cura proposta si basa sulla somministrazione di farmaci antinadrogeni, anche detti "antagonisti ricettoriali", in associazione  con "fattori di crescita", proteine che stimolino il bulbo pilifero e la ricrescita del capello. In caso di calvizie collegate con patologie infimmatorie del cuoio capelluto (ad esempio la dermatite seborroica, di origine autoimmune), si può prescrivere anche una terapia antinfiammatoria o antmicotica.


Come si intuisce, si tratta di una strategia multipla che cerca di arginare il problema dell'alopecia di natura ormonale e di stimolare la ricrescita in modo naturale. Funzionano queste terapie? Per notare i primi miglioramenti bisogna avere un po' di pazienza, infatti inizialmente si può persino riscontrare una caduta più copiosa, definita "caduta di ritorno". Questo fenomeno, lungi dall'essere negativo, significa che il corpo sta regendo bene alla terapia.


Dopo 4-5 mesi inizia l'inversione di tendenza e dopo un anno circa dall'inizio della cura si può effettivamente valutare se abbia sortito effetto, oppure no. Ultimamente sta prendeindo piede anche la terapia con il laser, che non avrebbe effetti collaterali ma penetrando in profondità nel bulbo pilifero lo "rivitalizzerebbe". Per una cura più "definitiva" però c'è la possibilità di sottoporsi all'autotrapianto, che consiste nel rinfoltire le zone glabre con propri capelli scelti dalle aree in cui ancora crescono normalmente. Dove si possono effettuare queste terapie anti calvizie in Italia?


I Centri tricologici che curano l'alopecia androgenetica e praticano il trapianto sono talmente tanti che fare un elenco sarebbe impossibile. Tuttvia, ne citiamo alcuni tra i più avanzati e professionalmente garantiti.



  • Istituto Helvetico Sanders, presente in Svizzera e in molte regioni d'Italia

  • Centro medico eudermico italiano, a Roma e in altre regioni italiane

  • Hair Point Studio  Centro tricologico, a Milano

  • S.I.Tri Società italiana di Tricologia, a Firenze 

  • Centro medico Euroderm, Roma  e altre sedi regionali

  • Centro Tricologico Dermes, Roma e altre sedi regionali


 


 


 


Foto| Getty Images

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