Chetosi: i sintomi, il significato e la dieta da seguire

Chetosi in biologia umana indica una condizione in cui il corpo, a "corto" di zuccheri nel sangue, compensa questo stato con un aumento di corpi chetonici, tra cui l'acetone. Vediamo cosa comporta la chetosi e la dieta indicata

Chetosi.jpgCon il termine di chetosi, o acidosi, si indica un processo biologico legato al metabolismo e, quindi, all'alimentazione.


In termini molto semplici quando il corpo va in down di glucosio, ovvero di zuccheri nel sangue, tende a compensare questa carenza energetica con un aumento dei corpi chetonici liberi a livello ematico. Cosa sono i corpi chetonici e cosa comporta una loro maggior concentrazione?

Si tratta di molecole di natura lipidica sintetizzate dal fegato, che però hanno delle caratteristiche metaboliche simili a quelle degli zuccheri. Ecco perché, in condizioni particolari che vedremo meglio tra poco, il cervello ne stimola una maggiore produzione. Questa concentrazione di corpi chetogeni, tra i quali c'è anche l'acetone che conferisce l'alito dolciastro caratteristico, però, non è certo l'ideale per il nostro organismo, infatti si tratta semplicemente di una strategia d'emergenza.


Quando siamo a rischio di andare in chetosi? Le cause sono diverse, alcune patologiche, altre indotte dalla dieta. Tra quelle legate a stati morbosi sicuramente troviamo il diabete, le malattie del pancreas o del fegato, l'alcolismo. Tuttavia, di recente si parla spesso di diete chetogeniche, che provocano in modo voluto l'acidosi nel corpo, seppur per periodi non prolungati (perché altrimenti la salute ne verrebbe compromessa). Si tratta di regimi alimentari sbilanciati e iperproteici, in cui, però, sia totalmente assente l'assunzione di carboidrati (semplici e complessi), quindi di zuccheri. Questo dovrebbe indurre un dimagrimento, non a caso la chetosi si verifica anche durante periodi di digiuno.


A nostro avviso non si tratta di una buona soluzione neppure se la dieta sia di breve durata. I corpi chetogeni passano nelle urine e danneggiano i reni, portano a disidratazione, stanchezza muscolare e crampi, e persino ad aritmia cardiaca. Per ripristinare la condizione metabolica normale e recuperare le forze, dobbiamo perciò reintrodurre sali minerali e glucosio nella dieta, oppure effettuare la somministrazione di insulina se la chetosi sia indotta dal diabete o da malattie del pancreas.


 


 


 


Foto| di Petr Kratovchil per PublicDomainPictures

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