Fase luteinica dell'ovulazione: la durata e il calcolo da fare per restare incinta

Cercate un bambino? Per stabilire i giorni più fertili in cui concentrare i rapporti ai fini del concepimento, una donna deve sapere tutto sull'ovulazione, ad esempio cosa sia la fase luteinica

Fase-luteinica.jpgPer ottimizzare le possibilità di restare incinta, non serve fare l'amore in ogni momento possibile (per quanto paicevole possa essere), ma piuttosto concentrare i rapporti nei giorni più fertili di una donna, quelli dell'ovulazione.


In questa fase del ciclo mestruale, infatti, le ovaie secernono l'ovulo maturo, che sosta nelle tube di Falloppio in "attesa" dello spermatozoo fortunato che lo fecondi. E' così che si origina una nuova vita. Per programmare una gravidanza, perciò, è importante che la coppia sia a conoscenza dei momenti in cui il concepimento è più probabile, ovvero quello che precede la fase luteinica dell'ovulazione. Vediamo cos'è e come calcolarla.

Il ciclo mestruale femminile, infatti, è suddiviso in tre fasi ben precise, che sono:



  1. Fase follicolare: l'ovocita matura all'interno delle ovaie (14 giorni)

  2. Ovulazione: l'ovocita maturo viene espulso dalle ovaie e si annida nelle tube di Falloppio, dove sopravvive in attesa di essere fecondato per circa un giorno o poco più

  3. Fase luteinica o luteale: in questi 14 giorni restanti (che portano alla mestruazione), l'ovulo secerne un ormone, il progesterone, che ha il compito di preparare la mucosa uterina ad accogliere l'eventuale embrione in caso di fecondazione. Se questa non si verifica, l'ovulo viene eliminato attraverso il flusso mestruale


Come si può capire, le possibilità di concepimento sono legate all'ovulazione e alla prima fase luteinica, quando l'ovocita è pronto per essere fecondato. Come possiamo calcolare questa data per programmare i rapporti sessuali in modo che siano quanto più "produttivi" possibile? Non è così difficile come possa sembrare. Intanto dovremo segnarci la data dell'utima mestruazione e cominciare  a contare dal primo giorno di questa.


In secondo luogo, la donna deve tenere presente la durata media del proprio ciclo, che può andare dai 28 giorni ottimali fino ai 34-35 del ciclo cosiddetto "lungo", e sottrarre a questi i 14 giorni della fase luteinica (che sono quelli invariati, ovvero uguali sempre per ogni donna). 


Fatto questo, non resta che organizzarsi per fare l'amore in quei giorni che immediatamnete precedono e seguono la data ricavata, tenendo conto che gli spermatozoi in genere rimangono attivi fino a 4 giorni nel corpo femminile. Tutto chiaro? A questo punto... auguri!


 


 


Foto| di harinaivoteza per Flickr

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: