Le proprietà della malva per le cure naturali

La malva è una pianta medicinale usata in erboristeria per curare molti disturbi. Vediamo i principali

Malva.jpgLa malva è una bella pianta abbellita da delicati fiori dai petali color lilla pallido, che in erboristeria viene usata per le sue notevoli proprietà medicamentose.


Infatti le virtù curative - e in particolare quelle antinfiammatorie e lenitive - della malva sono note e sfruttate da tempi remoti. Conosciamo i principi attivi contenuti in questa pianta e per alleviare quali disturbi sono indicati.

Cominciamo con il definire cosa sia la malva dal punto di vista botanico. La Malva Silvestris appartiene alla famiglia della Malvaceae ed è una pianta perenne a fusto che si trova facilmente nei prati e nei giardini e caratterizzata, come accennavamo, da bellissimi fiori di color rosa-viola. Sono proprio le infiorescenze ad essere utilizzate in ambito erboristico per le loro proprietà curative. In essi, infatti, sono presenti alcune specifiche sostanze- dette mucillagini - dotate di virtù calmanti e sfiammanti. Non a caso la parola malva deriva dal verbo latino mollire, che signfica "ammorbidire", rendere molle. Ecco quali affezioni possono trarre beneficio dalla malva:



Come usare la malva per sfruttare al meglio le sue proprietà? Per uso interno possiamo preprarci un buon infuso adoperando l'estratto secco che troviamo in erboristeria. Ci serviranno un cucchiaio di foglie e di fiori misti e una tazza d'acqua fredda. Portiamo ad ebollizione per qualche minuto, quindi spegniamo e lasciamo in infusione per dieci minuti. Per uso topico, invece, possiamo preparare il decotto come appena descritto e usarlo per disinfettare le mucose del corpo infiammate, come la bocca, le parti intime o la gola (effettuando dei semplici gargarismi).


Foto| di Lauren Tucker Photography per Flickr

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