Le cause dell'iperprolattinemia nelle donne e le cure più efficaci

La prolattina è un ormone i cui valori nel sangue sono molto bassi, tranne che in gravidanza. Ma alcune disfunzioni e patologie possono innalzarne i livelli, vediamo quali e le cure possibili

Immagine di anteprima per Iperprolattinemia.jpgCon il termine iperprolattinemia si intende una concentrazione di prolattina - un ormone secreto dalla ghiandole endocrine - nel sangue superiore rispetto a quella che viene considerata la soglia limite, che è pari a 20 nanogrammi per litro.


Quest'ormone, infatti, è associato alla gravidanza e all'allattamento, perché serve a stimolare la produzione del latte materno, ma se una donna non è incinta i suoi valori ematici sono molto bassi. Quando, allora, parliamo di iperprolattinemia e quali sono le cause di questa condizione?

Innanzi tutto chiariamo il ruolo di questo ormone nella fisiologia femminile. Secreta dall'ipofisi e regolata dalla tiroide, la prolattina a sua volta sovrintende la produzione del latte stimolando le ghiandole mammarie. I suoi valori triplicano già durante le prime fasi della gravidanza, perché il seno femminile comincia a produrre il colostro, un liquido simile al siero e ricco di proteine che precede il latte vero e proprio e che sarà il primo nustrimento del bambino appena nato. I valori di prolattina si mantengono elevati fino a sei mesi dopo il parto, ovvero durante l'allattamento, per poi scendere nuovamente al di sotto della soglia normale.


Tuttavia, può capitare a molte donne di ritrovarsi con la prolattina alta seppur non in stato di gravidanza, e questo valore "sballato" a sua volta può essere spia di una condizione patologica, per fortuna in genere non grave. L'eccessiva produzione di quest'ormone è poi assciata ad altri sintomi, tra cui ciclo mestruale irregolare, oligomenorrea (mestruazioni scarse) e amenorrea (interruzione delle mestruazioni), galattorrea (produzione di latte dal seno), aumento di peso, infertilità, seno gonfio, calo del desiderio sessuale. Ecco le principali cause organiche di iperprolattinemia:



  • Malattie della tiroide

  • Ovaio policistico

  • Stress

  • Assunzione di psicofarmaci o di farmaci per l'ipertensione

  • Assunzione di integratori alimentari come il fieno greco e il trifoglio (usate anche per stimolare la montata lattea)

  • Utero infantile

  • Ovaie iposviluppate

  • Tumori dell'ipofisi (in genere benigni e a lento accrescimento)


Come si riportano i valori della prolattina entro la soglia limite? Intanto per scoprire una iperprolattinemia ci si dovrà sottoporre agli esami del sangue, nello specifico ai dosaggi ormonali. Secondariamente dovremo agire sul disturbo all'origine, ad esempio seguendo la terapia ormonale sostitutiva in caso di ipotiroidismo o sostituendo i farmaci che danno problemi. Nel caso, estremamente diffuso, di iperprolattinemia lieve (magari conseguenza di un ovaio micropolicistico), in genere non si fa nulla, soprattutto se non si verificano particolari scompensi a livello mestruale. Eventualmente la prescrizione della pillola contraccettiva a base progestinica può aiutare a risolvere temporaneamente il problema. Se una donna sta cercando una gravidanza si può tentare la stimolazione ovarica per provocare l'ovulazione. Ci sono anche dei farmaci che il medico può prescrivere per abbassare il livello di prolattina nel sangue agendo direttamente sulla ghiandola ipofisi. Tra questi ricordiamo il Parlodel e il Dostinex, molto efficaci ma con qualche effetto collaterale tra cui il mal di testa


 


Foto| di Publicdomainpictures

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