Sclerosi laterale amiotrofica, prevenirla è possibile con l'aiuto della verdura

Mangiare molta verdura (4-5 porzioni al giorno) allontana il rischio di sclerosi laterale amiotrofica

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Mangiare molta verdura riduce il rischio di sclerosi laterale amiotrofica, o SLA. A stabilirlo sono stati i ricercatori della "Harvard School of Public Health" di Boston, che hanno condotto uno studio, i cui risultati sono poi stati pubblicati sulle pagine della rivista scientifica "Annals of Neurology". Secondo quanto emerso, pare che assumere cibi che contengono sostanze come il betacarotene e la luteina, potrebbe ridurre del 25% la manifestazione di questa grave malattia, una malattia degenerativa del sistema nervoso che colpisce i muscoli e compromette gravemente il movimento.

Durante la loro ricerca, gli studiosi hanno incrociato i dati emersi da cinque studi prospettici, prendendo in esame quindi un campione di 1 milione di partecipanti, di cui 1.093 erano affetti da sclerosi laterale amiotrofica.


 


Secondo quanto emerso, sembra che tutti i soggetti che seguivano una dieta ad alto contenuto di betacarotene e luteina (sostanze che si trovano specialmente nelle verdure dal colore intenso, come ad esempio gli spinaci, le bietole e le carote), avrebbero avuto un rischio minore di ammalarsi.


 


In merito ai recenti dati emersi si è espresso Alberto Ascherio, professore di epidemiologia e nutrizione alla "Harvard School of Public Health", secondo cui "il risultato principale dello studio è che il consumo di cibi ricchi di carotenoidi, in particolare luteina e beta-carotene, è associato a un rischio ridotto di Sla. Si ipotizza - aggiunge - che questa associazione possa essere spiegata dall'effetto antiossidante di questi carotenoidi. È importante però segnalare che questi sono risultati ancora preliminari e devono essere confermati in studi ulteriori".


 


Foto | Flickr


via | La Stampa

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