Dieta senza glutine: non fa dimagrire, alimenti "gluten free" troppo grassi

Molti cibi privi di glutine sono fino a 5 volte più grassi di quelli tradizionali. Effetti inevitabili sulla bilancia nella ricerca del Sundey Times.

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Le manie alimentari delle star fanno tendenza come i vestiti che indossano, ma quanto a effetti sul peso o sulla salute sono decisamente "out". Nella migliore delle ipotesi non fanno dimagrire e nella peggiore danno cali di peso temporanei che vengono recuperati molto in fretta e con gli interessi. In compenso tutte o quasi fanno male alla salute. Ogni tanto gli esperti provano a smontare punto per punto le bizzarrie alimentari propinate dalle star come "miracolose", ma non sembrano avere il seguito che hanno le celebrità nel lanciarle. In ogni caso continuano a provarci. L'ultima a finire sotto la lente degli esperti è stata la dieta senza glutine seguita, tra le altre, da Gwyneth Paltrow, Victoria Beckham e Miley Cyrus

L'unica ad aver dichiarato di essere celiaca è stata in realtà solo la Cyrus, che per far tacere le voci di anoressia circolate sul suo conto circa un anno fa aveva precisato di aver perso peso solo perché era stata costretta a cambiare tipo di alimentazione in seguito alla scoperta di una intolleranza al glutine alimentare. Che sia vero o no non è dato saperlo, ma è difficile credere a un'improvvisa epidemia di celiachia tra le star. Tutte si sono dette comunque soddisfatte degli effetti che il nuovo regime alimentare "gluten free" ha sul loro peso. E le vendite di questi alimenti sono schizzate alle stelle.


Peccato che gli esperti smentiscano categoricamente questa possibilità: "Scegliere di eliminare dalla propria dieta pane, pizza, pasta e tutti i cibi che contengono glutine, per chi non soffre di quest'allergia alimentare, solo per il desiderio di dimagrire, è un mito da sfatare", come sottolinea la nutrizionista Tanya Thomas della British Dietetic Association. Soprattutto se li si sostituisce con gli equivalenti privi di glutine che si trovano in commercio.


La celiachia - spiegano gli esperti - è un disturbo alimentare molto serio, che richiede quindi, l'individuazione di un regime alimentare mirato e specifico per ogni persona.


A questo proposito, anche Sarah Sleet, chief executive della Coeliac UK, ammette che le industrie che realizzano e commercializzano prodotti per celiaci, hanno problemi con i livelli di grassi nel pane e nei prodotti da forno, ancora "troppo elevati". Aggiunge ancora che "Senza dubbio non vi è stato un aumento di diagnosi di celiachia, ma al contrario le vendite di prodotti senza glutine hanno subìto una netta impennata".

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