Divieto cani nei parchi: proteste a Lodi

Nella cittadina il consiglio comunale vieta l'accesso ad alcuni parchi ai cani. Ed è subito protesta (per fortuna, direi).

cane parco.jpg Le aree off limits in questione sono i "Giardini di Federico Barbarossa" e il "Parco Isola Carolina", nelle quali vige il divieto d'accesso ai quattro zampe, pena multe salate.


Per protestare, sabato scorso moltissime persone accompagnate dagli amici a quattro zampe hanno invaso insieme alle associazioni LAV (Lega anti Vivisezione) e Amici Animali Onlus le "zone proibite" della città, ribadendo il diritto di muoversi liberamente in compagnia dei propri cani.  

Il sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, afferma che la scelta di vietare alcune zone verdi della città ai cani è stata obbligata dai comportamenti scorretti dei proprietari degli animali: "Se tutti i proprietari di cani (o quantomeno la grande maggioranza) si attenessero a comportamenti corretti, tenendo gli animali al guinzaglio, facendo loro indossare la museruola e premurandosi di raccoglierne le deiezioni, il divieto non sarebbe necessario".


Penso anch'io che molti proprietari di cani abbiano comportamenti incivili quando ad esempio non raccolgono le deiezioni dei loro animali, ma una legge a riguardo c'è già in Italia: i proprietari hanno l'obbligo di raccoglierle (oltre ad avere la piena responsabilità dell'animale, sia quando il cane è tenuto al guinzaglio sia quando è libero).


Per cui, perché impedire ai cani e ai proprietari di godersi qualche momento di svago nelle aree verdi cittadine solo perché alcuni proprietari non rispettano la legge? Non si punisce l'inciviltà di pochi privando molti di una libertà. 


LINK UTILI


Sindaco per i cani


Alla Minitalia col cane


Sì ai cani sui treni

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