Bambini alimentazione: le lobby delle merendine contro l'iniziativa "Cento giorni di frutta"

Far consumare ai bambini frutta e verdura fuori pasto per 100 giorni consecutivi: questa è la nuova sfida di Luca Speciani che però non piace alle lobby delle merendine....

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Di "100 giorni di frutta", il nuovo progetto di educazione alimentare promosso dai ristoranti del Gruppo Ethos e da Luca Speciani, nutrizionista della nazionale di Ultramaratona e coautore di Dieta Gift, ve ne avevo parlato su Rimedi Naturali. Torno sull'argomento perché su questa iniziativa si è sollevata una polemica che vale la pena riprendere.

"100 giorni di frutta" è un'iniziativa rivolta agli alunni delle scuole Primarie e Secondarie lombarde, che ha l'obiettivo di stimolare nei nostri figli la diffusione di uno stile alimentare sano e consapevole dove il consumo giornaliero di frutta e verdura possa essere in grado di sostituire l'abuso di snack, merendine e bevande gassate.


Al progetto partecipano 3200 bambini provenienti da 20 scuole di Monza e Brianza e Milano.


Nel comunicato stampa dell'iniziativa leggiamo:


In una fase delicata del processo di crescita del bambino, spesso sottoposto a forti pressioni pubblicitarie, il progetto del Gruppo Ethos intende lanciare una sfida agli alunni, coinvolgendo attivamente anche insegnanti e genitori: consumare frutta e verdura fuori pasto per 100 giorni consecutivi.


Per ogni classe verrà scelto un insegnante di riferimento responsabile di annotare i consumi giornalieri, mentre i genitori dovranno impegnarsi a fornire quotidianamente la merenda a base di frutta e verdura e fare in modo che il "gioco" prosegua anche durante il weekend e i giorni festivi.


Un'iniziativa virtuosa che, però, non piace agli autori di quelle "pressioni pubblicitarie", alle lobby di merendine, che tanto - e purtroppo - piacciono ai bambini e i loro genitori.


E ne è la riprova l'articolo pubblicato da quotidiano.net tratto da una nota ADN Kronos, che riporta il parere di un pediatra milanese, Italo Farnetani:


"Il metodo della campagna per incentivare il consumo di frutta e verdura fra i bambini italiani è sbagliato. E finirà per creare degli adulti che odiano la frutta". 


"Il fatto è che nelle scuole la frutta non si mangia a fine pasto, come in famiglia, ma a merenda e la mattina. Ma chi normalmente mangia frutta alla mattina? è una pratica innaturale, almeno in Italia, e perciò perdente. Inoltre lo spuntino di metà mattinata preferito dai bambini, come ha rivelato un'indagine che ho condotto qualche tempo fa, è salato: una pizzetta, un panino, una schiacciatina. Servire un frutto non contribuirà a farlo amare. Per di più servire la 'mela di Stato' al posto della 'pizzetta comprata con mammà rappresenta un'interferenza delle istituzione con la famiglia".


Ho chiesto a Luca Speciani la cortesia di rilasciarmi una dichiarazione in merito; eccola:


Leggo con costernazione un pezzo pubblicato da quotidiano.net ma ahimè tratto da una nota ADN Kronos, nel quale un pediatra (!), tal Italo ... Nonmiricordoilcognome, critica l'iniziativa ministeriale volta a portare la frutta a scuola (e indirettamente la nostra iniziativa collaterale dei 100 giorni di frutta), con le seguenti incredibili motivazioni:


1) è un'interferenza nel rapporto bambino/genitori


2) i bimbi amano il salato, quindi meglio pizzette e schiacciatine della frutta


3) la frutta in Italia è innaturale come merenda


4) il bambino poi odierà la frutta da grande.


Allibito da una tale sequenza di insulsaggini, in una situazione di obesità infantile dilagante una delle cui cause è proprio il consumo elevato di farine raffinate, zucchero e sale aggiunto, mi chiedo come queste assurdità possano trovare eco in un'agenzia come ADN Kronos il cui potere mediatico è consistente, mentre fino ad oggi nessuno aveva parlato dell'iniziativa in quanto tale. La domanda che mi pongo è: perchè? A pensar male, purtroppo, spesso si fa centro. Un consiglio però alla lobby di zucchero e pizzette: magari provate ad avvalervi di testimonial un filo più credibili.. Così fate solo autogol.


In calce al post Luca Speciani presenta in un video 100 giorni di frutta


LINK UTILI


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