Protesi al seno Pip: la Procura di Milano apre un'inchiesta

La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta sulle protesi Pip che lo scorso gennaio seminarono il panico in Europa. Nel post gli ultimi aggiornamenti

protesi-seno-infophoto.jpg Vi ricordate delle protesi mammarie Pip provenienti dalla Francia che hanno provocato danni alle donne che ne hanno subìto l'impianto. (Foto Infophoto)

L'affare Pip ha coinvolto 300 mila donne di 65 diversi paesi come Francia, Danimarca, Spagna, Italia (5 mila), Brasile.


Secondo i rilevamenti dell'Afssaps, l'agenzia dei prodotti sanitari francese, le protesi Pip, oltre a contenere silicone industriale, presentano l'aggiunta di veri e propri additivi chimici che si trovano abitualmente nei carburanti.


Sulla vicenda la Procura di Milano ha aperto un fascicolo, a carico di ignoti, senza indagati quindi, con l'ipotesi di frode in commercio, in seguito all'esposto Codacons inviato alle procure di tutta Italia.


Altre 3 donne avebbero sporto denuncia, una dopo aver accusato problemi, altre dopo aver chiesto la rimozione, pare solo per precauzione.


Sono in corso le analisi del caso volte ad accertare eventuali responsabilità.


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