Naufragio Costa Concordia: anche Legambiente all'Isola del Giglio

Anche Legambiente ha lanciato l'allarme ambientale a seguito del naufragio della Costa Concordia. Nel post le dichiarazioni dei rappresentanti dell'associazione.

costa_infophoto.jpg


La situazione ambientale all'Isola del Giglio, dove è affondata la nave da crociera Costa Concordia, si fa via via più preoccupante. (Foto Infophoto)

Dopo l'allarme di Greenpeace che sin dalle prime ore dopo l'incidente metteva in guardia sulla pericolosità delle "migliaia di tonnellate di carburante e, verosimilmente, tonnellate di altre sostanze pericolose come lubrificanti, vernici, sostanze clorurate e amianto", a cui ha fatto eco il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, è intervenuta anche Legambiente.


Questa mattina 17 gennaio 2012, all'isola del Giglio, i rappresentanti di Legambiente, Sebastiano Venneri e Angelo Gentili, hanno incontrato il sottosegretario alle Infrastrutture, trasporti e comunicazioni Guido Improta, per fare il punto della situazione del rischio inquinamento nel mare dell'Arcipelago Toscano.


Angelo Gentili ha dichiarato:


"Il sottosegretario Improta ha fissato rapidamente l'appuntamento e risposto con disponibilità alle nostre richieste di regolamentazione più severa e stringente per il trasporto nautico, parlando dell'esigenza di un patto tra sicurezza, ambiente e navigazione".


L'ipotesi che ne è scaturita - leggiamo sul sito di Legambiente - riguarda la necessità di stabilire rotte definite per le navi da crociera e per i trasporti pericolosi in modo da garantire una maggiore sicurezza per le persone e per l'ambiente, evitando le aree più delicate e preziose dal punto di vista ambientale e naturalistico come le aree protette, le isole minori e la laguna di Venezia, e la possibilità di predisporre del VTS, il sistema satellitare di controllo del traffico marittimo ora in uso in poche zone molto sensibili, anche nell' area protetta dell'Arcipelago Toscano.


Sebastiano Venneri ha concluso:


"L'incontro di oggi è stato molto positivo. Auspichiamo ora che questa pagina vergognosa della navigazione italiana si trasformi in una vera occasione di svolta per la sicurezza e la tutela dell'ambiente".


LINK UTILI:


Naufragio Costa Concordia, il comandante disse al cameriere: "Guarda la tua isola"


Naufragio Costa Concordia: comandante Schettino coordinava l'evacuazione dalla riva


Naufragio Costa Concordia, Foschi: "Errore umano, siamo parte lesa"


Naufragio Costa Concordia: riflessioni su un disastro tecnologico


Naufragio Costa Crociere: pubblicità "Vinci una crociera" su Il Gazzettino, è polemica su Facebook


Naufragio Costa Concordia: la tragedia vista da Twitter


Naufragio Costa Concordia: gli aggiornamenti su Facebook


  • shares
  • Mail