Pirelli Corso Venezia a Milano: le scelte sostenibili di Renato Montagner

Nel progettare il Pirelli Corso Venezia a Milano, il primo flagship store by Pirelli, l'architetto Renato Montagner ha prestato attenzione alla sostenibilità: basso impatto ambientale e risparmio energetico. Nel post i dettagli.

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Lo scorso 21 settembre ha aperto i battenti a Milano il Pirelli Corso Venezia, il primo flagship store by Pirelli, un brand da sempre attento ai temi della sostenibilità.

E sostenibili sono state anche le scelte dell'architetto Renato Montagner che per la realizzazione dello store di Corso Venezia ha previsto sin dall'inizio l'impiego di soluzioni e materiali innovativi per ridurre al minimo impatto ambientale e consumi energetici.


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Chi ha seguito il live blogging dell'inaugurazione del Pirelli Corso Venezia di Milano (qui video HD e foto live) avrà notato, oltre ai tantissimi vip presenti al party (da Naomi Campbell e Eva Herzigova fino a Bianca Balti e Alessandro Preziosi), come ogni angolo dei due piani dello store fosse illuminato alla perfezione.


Per l'illuminazione dei 2 piani dello store sono stati impiegati 380 proiettori che utilizzano complessivamente un totale di 9,73 KW. Pensate che un impianto con luci tradizionali, composto da lampade alogene e a ioduri metallici, ne avrebbe invece assorbiti circa 22,5KW! Ne consegue una riduzione dei consumi pari a circa il 57%.


Altrettanto significativo è il dato sulla riduzione di CO2 nell'atmosfera: ben 34,5 tonnellate in meno!


Dal punto di vista dell'efficienza energetica, le soluzioni tecnologiche adottate, considerati 300 giorni di apertura all'anno per 12 ore al giorno, comporteranno un risparmio annuo pari a circa 7 mila euro.


L'illuminazione, considerata un elemento fondamentale per valorizzare e completare le soluzioni architettoniche dello store, è stata progettata "su misura" da una società italiana specializzata nello studio delle sorgenti a risparmio energetico.


Le lampade utilizzate non sono presenti in commercio e sono state disegnate appositamente impiegando nuove sorgenti con LED di ultima generazione.


Per l'illuminazione a soffitto è stata messa a punto una sorgente ad alta efficienza composta da 18 LED a luce calda (3000°K e Ra>93) con relativo gruppo ottico.


La fonte luminosa è montata su una scocca in alluminio caratterizzata da un meccanismo a fisarmonica per garantire la massima flessibilità in fase di puntamento. Un attacco a binario consente inoltre di traslare l'apparecchio. Il corpo lampada è alimentato da un binario a 24Vdc, con alimentatori posizionati in remoto.

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