Manovra finanziaria: taglio dell'assistenza, l'indignazione dei portatori di handicap

La manovra finanziaria peserà anche sulle tasche e sulla vita dei portatori di handicap. Scopri come nel post.

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La manovra finanziaria bis, approvata in Parlamento lo scorso 14 settembre e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, contiene misure che potrebbero pesare come un macigno, oltre che sulle tasche dei cittadini, sulla vita di chi è portatore di handicap.

Nei giorni scorsi sul sito della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap era stato attivato un semplice modulo che consentiva a chiunque di inviare una lettera tipo di protesta al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'economia e a quello del Lavoro e delle politiche sociali, oltre ad altri referenti politici in particolare del Senato, nella quale si sottolineava come la spesa sociale non possa essere determinata da logiche di cassa, né che i diritti civili ed umani possano essere sacrificati per compiacere interessi diversi.


Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, spiega:


"Inizia una fase ancora più difficile e pericolosa soprattutto per le persone con più grave disabilità. Le stime più ottimistiche ci fanno ritenere che almeno un terzo dei disabili gravi perderà entro un anno ogni tipo di assistenza, in particolare l'indennità di accompagnamento e gli eventuali assegni di cura che alcune - poche - regioni avevano timidamente iniziato ad erogare."


Anche l'AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ha aderito alla protesta della FISH.

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