Macchie cutanee: tutti i rimedi dai prodotti Skinceuticals al peeling estetico

Il sole vi ha lasciato delle antiestetiche macchie cutanee? Ecco i rimedi validi ed efficaci.

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Le vacanze sono finite ma ancora possiamo godere degli effetti benefici del sole e dell'abbronzatura che, come sappiamo, regala un aspetto più tonico e levigato alla pelle.


Tuttavia, può capitare che con l'esposizione al sole, compaiano antiestetiche macchie cutanee, frequenti quando si assumono farmaci a dosaggio ormonale o vaccini contro malattie esotiche.


Queste macchie altro non sono che accumuli di melanina, una sostanza prodotta normalmente dalla pelle per difendersi dai raggi ultravioletti.


Vediamo insieme come prevenirne la formazione e come eliminarle una volta che si sono formate.

La prima regola da seguire per evitare la comparsa di queste antiestetiche macchie è senza dubbio quella di utilizzare sempre creme protettive prima di esporsi ai raggi solari, evitando l'uso di profumi e cosmetici in spiaggia. 


Fortunatamente ci sono alcuni tipi di macchie cutanee destinate a scomparire spontaneamente. 


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Un prodotto molto efficace, che mi sento di consigliarvi in quanto testato personalmente, è il trattamento Pigment Regulator che sfrutta un mix di principi attivi come Acido Cogico, Emblica, ed esfolianti quali Acido Glicolico e Acido Aminosulfonico la cui sinergia ha dimostrato in più di uno studio scientifico un buon risultato nel combattere le iperpigmentazioni cutanee.


Per quelle più ostinate, esistono comunque delle soluzioni, come spiega il dottor Alfredo Borriello, direttore dell'unità operativa di Chirurgia Plastica dell'Ospedale Pellegrini di Napoli: il peeling estetico, un cocktail di sostanze schiarenti o esfolianti che agisce in sole 2 o 3 sedute.


Altri trattamenti sono quelli che sfruttano le proprietà schiarenti dell'acido glicolico o quelli che agiscono attraverso piccoli fasci di luce pulsata che permettono di eliminare un sottilissimo strato di epidermide. 


Il dottor Borriello ricorda che quest'ultimo tipo di trattamento, meglio noto come trattamento laser, può provocare un arrossamento della zona trattata per i 10-15 giorni successivi.


E' fondamentale, infatti, ricordare di sottoporsi a questi trattamenti durante la stagione invernale, quando la pelle non è abbronzata e si è certi di non esporsi al sole per i due mesi successivi.

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