Cancro alla prostata: sesso anche dopo l'operazione con la chirurgia robotica

Cancro alla prostata: dopo l'operazione sono in molti a temere l'inattività sessuale, scopri come porvi rimedio.

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Quando si parla di cancro alla prostata, non dobbiamo dimenticare che procedure di prostatectomia robotica eseguite per rimuovere la ghiandola prostatica e il tumore circostante possono offrire degli eccellenti risultati nella cura del cancro, sebbene molti uomini abbiano paura dei potenziali effetti collaterali dell'intervento chirurgico.


La preoccupazione principale è: sarò in grado di avere e provare piacere sessuale dopo un trattamento per il cancro alla prostata?

Il dottor David Samadi, vice presidente del reparto di urologia e direttore del Robotics and Minimally Invasive Surgery presso il Mount Sinai Medical Center, in qualità di esperto di prostatectomia robotica e di trattamenti per il cancro alla prostata, spiega:

"Per la maggior parte degli uomini, la funzionalità sessuale ha la stessa importanza dell'estirpazione del cancro alla prostata. Molte delle loro paure sul sesso dopo un intervento chirurgico sono suscitate dalla loro conoscenza di vecchie tecniche di prostatectomia a cielo aperto e per via laparoscopica. Grazie alla chirurgia robotica, queste paure possono essere notevolmente ridotte."


Storicamente, la ghiandola prostatica veniva rimossa mediante chirurgia invasiva, operazione nel corso della quale i chirurghi solo raramente riuscivano a salvare i minuscoli fasci di nervi responsabili della funzione erettile e sessuale. Spesso, la capacità di un uomo di avere rapporti sessuali dopo un intervento veniva influenzata negativamente.


Con l'avvento delle tecniche di chirurgia robotica, il rischio di danni ai nervi vitali per la funzione sessuale è stato significativamente ridotto.

Ecco quindi che la ripresa della potenza sessuale diventa una garanzia.

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