Amy Winehouse non è morta per droga

L'autopsia rivela che Amy Winehouse non sarebbe morta per droga. Ma allora cosa ha provocato il decesso della cantante? Alcune ipotesi nel post.

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Ci sono novità nel caso del decesso della cantante Amy Winehouse.


Come riporta Alessio Cappuccio su Spettacoli 2.0, l'autopsia ha rivelato che non vi sarebbero state tracce di droga, come invece era stato ipotizzato nei primi istanti dopo il ritrovamento del corpo. È stata invece rilevata presenza di alcol, sostanza di cui Amy era ormai divenuta schiava nell'ultimo periodo.


I familiari hanno dichiarato:


"Tre anni fa era uscita dalla droga. I medici avevano detto che era impossibile, ma ci era riuscita. Ora stava provandoci con l'alcol ed aveva appena completato tre settimane senza toccare un goccio''


Ma di cosa potrebbe essere morta la cantante?

Non si esclude che il decesso di Amy sia stato provocato da una violenta crisi di astinenza.


Non è da escludere, inoltre, che il suo cuore malandato da anni di abuso di droghe, non abbia retto, come spesso accade ad ex tossicodipendenti, soprattutto quando si tratta di cocaina e crack.


Si pensa anche a un mix di farmaci e alcol che potrebbe essere stato letale.

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