Sindrome da rientro: sintomi e rimedi

Siete tornati dalle vacanze e siete caduti preda dell'ansia e della malinconia? Ecco come guarire dalla sindrome da rientro.

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Se al ritorno dalle vacanze vi sentite stanchi, spossati, malinconici, ansiosi e nervosi, non temete perché fate parte di quella folta schiera (uno su due) delle vittime della "sindrome da rientro".


Altri sintomi possono essere: sonno disturbato, ipersudorazione, tachicardia, disturbi di alimentazione, emicrania.


Come riporta CPSICO, il portale sulla psicologia e il benessere psicofisico:


"Tale disagio se rimane entro certi limiti spazio-temporali, può essere considerato normale, in virtù del fatto che il riprendere le proprie attività, con i conseguenti ritmi e responsabilità assai diverse dal periodo di ferie, richiede all'individuo energie sia psicologiche che fisiche di riadattamento e di riavvicinamento ad organizzazione e progettualità di stampo lavorativo (e non solo).


Se però il quadro sintomatologico della Sindrome da rientro permane non qualche giorno, ma per settimane e poi mesi, è opportuno rivolgersi ad uno specialista della salute mentale, per un analisi approfondita che rilevi possibili veri e propri problemi psicologici."


Come porvi rimedio, quindi, prima che sia troppo tardi?

Il primo consiglio è sicuramente quello di rimettersi al lavoro il prima possibile ma anche di dedicare qualche ora a se stessi, guardando un film, leggendo un libro, uscendo con gli amici.

Esistono poi rimedi naturali non dannosi ed efficaci come la melatonina, meglio se assunta come rimedio omeopatico, la papaya fermentata, la valeriana che è utile soprattutto contro l'insonnia.


Ai naturopatici più convinti suggeriamo una terapia a base di rimedi floreali come consigliamo qui.


E perché no... iniziate a progettare la vostra prossima trasferta vacanziera, magari anche solo un week-end: vi aiuterà comunque a distrarvi!

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