Gemelle siamesi Bologna, il miracolo: sopravvivono perché unite

Le gemelline siamesi di Bologna stanno meglio e sembra si sostengano a vicenda. I medici sono ottimisti.

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Vi avevamo parlato lo scorso 19 luglio delle gemelline siamesi unite attraverso il torace, con un solo cuore e un solo fegato, nate all'Ospedale Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.


Il caso, definito raro e complesso, aveva richiesto l'intervento del comitato etico del policlinico.


In questi giorni, però, qualcosa sembra essere cambiato nel quadro clinico delle gemelline...

Le gemelline stanno crescendo, hanno superato la crisi e si sono rinforzate: "sopravvivono perché unite".


Mario Lima, coordinatore dell'équipe che segue le gemelle, spiega:


"È assolutamente positivo il fatto che crescano e si irrobustiscano. È positivo proprio in vista di una separazione che, se sussisteranno le condizioni, crediamo sarà inevitabile, anche se per il momento non è possibile ipotizzare tempi".


Il Comitato di Bioetica dell'università di Bologna, dopo aver esaminato il caso, - riporta il Corriere - ha indicato all'unanimità due ipotesi d'azione, a seconda di come evolverà la situazione:


"La prima è quella in cui le due neonate non versino in condizioni di imminente e grave pericolo di vita: in questo caso, il Comitato ritiene eticamente corretto che i medici non intervengano per procedere ad una separazione, che provocherebbe la morte di una delle due gemelle".


La separazione verrebbe ritenuta eticamente corretta solo in caso di pericolo di morte delle gemelline.

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