Il DVD insostenibile

supporto DVDLanciato recentemente da 01 Distribution, è disponibile in vendita un nuovo supporto home-video "autodistruggente" in alternativa ai dischi a noleggio.


La nuova tecnologia consente di visionare il DVD una o più volte nelle 48 ore successive all'inserimento del disco nel lettore. Dopodiché il contenuto del disco si cancella automaticamente.


Ciò può avvenire, pare, grazie a una sostanza ossidante, che i produttori sostengono non sia tossica, messa tra lo strato di alluminio sulla quale sono registrati i dati e lo strato di protezione del disco. Nel momento in cui viene aperta la custodia, questa sostanza si sprigiona e cancella tutti i dati entro alcune ore.


DVD 48 Ore possiede le stesse caratteristiche e funzionamento di un normale DVD e può essere letto da un qualsiasi lettore DVD di casa. Costa poco più di un film a noleggio - 4,90 Euro - ma a differenza di quest'ultimo non deve essere restituito alla videoteca.


L'obiettivo è quello di proporre i grandi film in vendita in anteprima su questo supporto che ha la stessa data di uscita del noleggio.


Chi lo distribuisce afferma che è ecocompatibile e completamente riciclabile. Gli ambientalisti invece osservano che questa tecnologia, se prendesse piede, contribuirebbe a ulteriore produzione di rifiuti senza sostanziali vantaggi.


Non serve infatti a contrastare la pirateria (copiare un dvd lo si fà in molto meno che in 48 ore) e comprare un dvd usa e getta è, per il tempo e il disturbo, come comprarne uno normale (si deve comunque andare in un negozio) e, per i costi, come noleggiarlo.


«Si tratta dell'ennesimo prodotto 'usa e getta' - denuncia  Altroconsumo - che contribuisce alla produzione di rifiuti: non solo il dvd stesso, ma anche la confezione. Dal momento che le indicazioni europeee in campo di politica ambientale mirano alla riduzione dei rifiuti, prima ancora del riciclo, la scelta di questa tecnologia va davvero nella direzione contraria. Senza dimenticare che tutti i dvd vengono raccolti nella spazzatura indifferenziata, contribuendo a incrementare la quota di rifiuti destinati alla discarica o all'inceneritore».


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