USA: boom delle medicine alternative

Copertina del Journal of Health Care for the Poor and Underserved Negli Usa le medicine alternative stanno vivendo un periodo di grande espansione e ottengono il favore di una significativa fetta della popolazione.


E' quanto rileva un recente studio pubblicato sul Journal of Health Care for the Poor and Underserved, il quale confronta le statistiche fornite dal National Health Interview Surveys, relative al periodo 2002-2007, sull'utilizzo dei servizi sanitari da parte dei cittadini.


Questi dati riportavano le interviste di oltre 23.000 persone adulte. Dall'analisi è emerso che vi era una crescita esponenziale di utilizzo nelle medicine alternative.


Uno dei fattori predominanti nella scelta delle medicine complementari, definite CAM (Complementary and alternative Medicine), sarebbe il costo, che è più basso di quello delle cure convenzionali.


«È importante sottolineare che per gli americani senza assicurazione sanitaria, che quindi non possono permettersi le cure mediche, le medicine naturali potrebbero essere la loro unica risorsa», scrive l'autore principale dello studio, Dejun Su, direttore del the South Texas Border Health Disparities Center presso l'Università del Texas-Pan American.


Il boom delle medicine alternative coinvolge anche la preghiera per la quale aderiscono il 33% della popolazione bianca abbinandola a una terapia CAM, il 16,9% degli asiatici e il 20,1% degli afro-americani.


«Fino a ora, sappiamo poco su come il diverso utilizzo delle CAM abbia influenzato le disparità razziali ed etniche nella salute e nella mortalità. La ricerca è urgente perché c'è bisogno di capire l'efficacia, gli effetti collaterali e le interazioni delle terapie CAM con la medicina convenzionale», spiega Su.


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