L'altra spesa: consumare come il mercato non vorrebbe

Copertina del libro "L'altra spesa" Sono sempre più le famiglie italiane che scelgono di non acquistare il primo prodotto che trovano sugli scaffali dei supermercati, ma cercano di spendere in maniera ragionata: per risparmiare, per usufruire di merce migliore, ma soprattutto per tutelare l'ambiente in cui vivono i loro figli.


Fanno la spesa collettiva, direttamente in azienda. Sostengono i piccoli produttori, riducono gli imballi, adottano il chilometro zero.


Comprare significa scegliere, votare, secondo qualcuno è addirittura possibile cambiare il mondo facendo la spesa in modo critico e responsabile.


L'altra spesa racconta le pratiche, i valori, le sfide dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS). Un fenomeno italiano, che sovverte le leggi classiche dell'economia di mercato, racconta storie di persone che hanno creato GAS o che vi aderiscono.

È un movimento cresciuto fuori dai modelli tradizionali, senza una struttura decisionale accentrata, ma che in rete si scambia idee e suggerimenti, lancia progetti e affronta le contraddizioni.


Col tempo il paniere si è allargato ad abbigliamento e servizi e sono nate esperienze di coproduzione come i DES, i Distretti di Economia Solidale, dove far confluire tutte le realtà di consumo critico sul territorio.


Indubbiamente un bel progetto, basato su una visione lungimirante e azioni semplici che tutti possiamo mettere in pratica. "L'altra spesa" lo racconta attraverso le storie e le testimonianze di chi è già partito. E risponde alle curiosità di chi vuole iniziare.


In questa intervista a Zeroemission TV Michele Bernelli, coautore del libro insiema a Giancarlo Marini, ce ne illustra i contenuti.







Nota: se non riesci a visualizzare il video prova con un altro browser


@ Per quesiti e approfondimenti scrivi all'autore

  • shares
  • Mail