2011 Anno Internazionale delle Foreste

Logo dell'Anno Internazionale delle Foreste 2011 Le foreste costituiscono un patrimonio vitale per la sopravvivenza e il benessere di tutti noi: le attività economiche legate ad esse influiscono sulle condizioni di vita di 1 miliardo e 600 milioni di persone in tutto il mondo; sono fonte di benefici a livello socio-culturale e costituiscono il fondamento del sapere delle popolazioni indigene; come ecosistemi, giocano uno ruolo fondamentale nel proteggere la biodiversità e nell'attenuare gli effetti del cambiamento climatico.


Eppure ogni giorno, circa 350 km quadrati di foresta vengono distrutti in tutto il mondo. Le maggiori cause di questa perdita di aree forestali sono: la conversione in terreni agricoli, un taglio indiscriminato del legname, una gestione errata della terra e la creazione di insediamenti umani.


Un problema che riguarda da vicino anche il nostro Paese dove i boschi e le foreste - oltre a regalarci pace, tranquillità, aria buona, prodotti - servono anche a contrastare fenomeni come l'aridità e il degrado dei territori, a prevenire frane ed erosioni, a garantire la fertilità del suolo anche ai fini dell'assorbimento di CO2.


Per promuovere un impegno comune a gestire e conservare in modo sostenibile le foreste di tutto il mondo, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione proclamando il 2011 Anno Internazionale delle Foreste.


Saranno organizzate diverse attività per celebrare l'evento. Governi, organizzazioni a livello regionale ed internazionali ed enti della società civile dovranno istituire comitati nazionali e designare focal point nei rispettivi paesi.


«Questo è un invito aperto a tutta la Comunità Internazionale - ha detto Pekka Patosaari, Direttore del Forum delle Nazioni Unite sulle Foreste - a riunirsi e lavorare insieme ai Governi, organizzazioni internazionali e società civile per fare in modo che le nostre foreste vengano gestite in modo sostenibile per le generazioni attuali e future».


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