Batteri e antibiotico-resistenza

Disegno di mano con capsule di farmaci Più passa il tempo e più i batteri diventano resistenti alle cure e gli antibiotici inutili.


Questo preoccupante fenomeno, in crescita in molti Paesi dell'Unione Europea e particolarmente presente in Italia, è un rischio serio per la salute pubblica.


Per questo il ministero della Salute con l'Agenzia Italiana del Farmaco e l'Istituto superiore di Sanità lanciano la campagna Antibiotici, difendi la tua difesa. Usali con cautela.


La prima minaccia all'efficacia degli antibiotici è il consumo eccessivo e inappropriato. Antibiotici prescritti in modo sbagliato, per esempio per malattie non causate da batteri (come l'influenza), in dosi scorrette e per periodi di tempo sbagliati provocano la cosiddetta antibiotico-resistenza: i batteri diventano insensibili ai farmaci, rendendo inefficaci le cure e pericolose anche malattie normalmente non problematiche.


L'uso scorretto avviene in ambito ospedaliero, ma anche a causa di prescrizioni inappropriate dei medici e del fai-da-te casalingo. Spesso si ignora che il modo migliore per prevenire le infezioni è avere una buona igiene personale (lavarsi le mani: un gesto semplice ma efficace) e mantenere puliti casa e ufficio.


Secondo una recente indagine dell'Unione europea e dell'Istituto superiore di sanità), molti credono erroneamente che gli antibiotici uccidano i virus e che quindi servano per combattere raffreddore, sindromi influenzali e malattie da raffreddamento e tanti dichiarano di usarli da soli, senza la prescrizione del medico, su consiglio di amici e parenti o del farmacista.


Per la campagna è stato creato anche il numero verde AIFA 800-571661, dove si possono ricevere risposte a quesiti sull'impiego corretto degli antibiotici.


Fonte: Altroconsumo


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