Gli italiani sono attenti ai consumi sostenibili

La metà degli italiani (54,1%) prestano molta attenzione al tema della sostenibilità ambientale e tre su quattro (75%) riconoscono all'industria alimentare di aver fatto importanti passi in avanti sulla strada di una produzione sostenibile.


Immagine di copertina del rapporto


Questi dati, che mostrano una crescente sensibilità ambientale da parte dei nostri connazionali, sono emersi da una ricerca dell'Osservatorio Italiano sull'alimentazione Federalimentare-GPF condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta di età compresa tra i 25 e i 64 anni.


Guardando al mercato, il 48,6% degli intervistati acquista prodotti eco-sostenibili, viaggia meno e adotta modelli di trasporto sostenibile. Più o meno la stessa percentuale rilevata (48,3%) da chi decide di dare il proprio contributo in termini ambientali, viaggiando di meno e adottando modelli di trasporto sostenibile.

Al momento dell'acquisto degli alimenti, prezzo e sostenibilità ambientale sono tra i principali fattori di scelta per l'86% degli italiani, mentre nel resto d'Europa i due elementi sono distanziati da circa sei punti percentuali (il prezzo e' all'89% e la sostenibilita' ambientale all'83%). Altri elementi che influenzano gli acquisti alimentari italiani sono le informazioni nutrizionali (84,1%) e la tradizione gastronomica (81,2%).


Ben informati sulle tematiche ambientali, l'86,6% ha sentito parlare di CO2 e sa che il biossido di carbonio è uno dei responsabili del surriscaldamento del pianeta e il 43,8% considera molto o abbastanza importanti le certificazioni ambientali.


Un italiano su quattro (pari al 22,5% del campione) ritiene che il risparmio di acqua - inteso come riduzione di sprechi e riciclo - sia la prima direzione in cui l'industria alimentare italiana dovrebbe investire. Seguono la riduzione del consumo di energia, ottenuta privilegiando comunque le fonti rinnovabili (18,3%), e la razionalizzazione del sistema del packaging (evitando sprechi, riducendone peso e volume ed aumentando la percentuale di riciclo), indicata dal 16% dei nostri connazionali.


Le statistiche dicono che nel giro di meno di due anni, dagli inizi del 2009 ad oggi, l'attenzione degli italiani nei confronti dell'impatto ambientale dei loro consumi e stili di vita è aumentata di circa il 51% facendo registrare percentuali importanti sul piano dell'impegno individuale. Il 90,7% degli intervistati effettua infatti la raccolta differenziata, il 90,3% cerca di consumare l'acqua in modo responsabile, l'86,5% si impegna a ridurre gli sprechi di energia e il 79,3% acquista elettrodomestici a basso consumo energetico.


Leggi il report con tutti i risultati del sondaggio.


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