Il limone mutante di Terzigno

Il limone deforme di TerzignoDopo le mele col morbillo e le pere raggrumate come da un virus, viene mostrato a Terzigno il limone deforme che evoca raccapriccianti scenari da day after.


Scrive sul suo blog la rappresentante legale dei comitati di Terzigno, Maria Rosaria Esposito: «Viene spontaneo pensare al libro di Primo Levi, guardando un aborto di agrume che niente più ha della forma e del profumo di un limone. E' nato a Terzigno, in una strada qualsiasi, al civico 29, io abito al 31. La prova inconfutabile e terribile della natura che si ribella, che non accetta compromessi, non si fa comprare dal vile denaro, cerca di sopravvivere al suo nemico. L'uomo».


Per lo zoologo Ottavio Soppelsa dell'Università Federico II di Napoli, tuttavia, l'inquinamento non c'entra, la mutazione può essere prodotta da un parassita, l'Eriophyes sheldoni che vive normalmente negli agrumeti, ma «il fatto che il limone mutante di Terzigno non sia stato prodotto dall'inquinamento - sottolinea lo scienziato - non significa che la situazione non sia drammatica. Sarebbe opportuno, a mio avviso, fare una verifica dei valori nelle falde acquifere in quella zona».


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