Frutta invece di merendine

Un problema frequentemente evidenziato dai nutrizionisti è l'elevato consumo da parte di bambini e adolescenti di super-merendine piene di calorie e grassi, e lo scarso consumo di frutta e vegetali freschi.


Cesto con frutta varia


Per questo crescono le iniziative per diffondere una corretta educazione alimentare sia attraverso i media, sia organizzando eventi in collaborazione con scuole e famiglie che estendano anche ai più giovani la conoscenza delle proprietà degli alimenti.

Resta comunque il problema che gli snack industriali sono resi molto appetibili tramite edulcoranti, aromi e altri ingredienti particolarmente invitanti per i ragazzi, i quali tendono a preferirli ai cibi naturali.


Un recente studio condotto dall'équipe di Brian Wansink, direttore del Food and Brand Lab alla Cornell University ha dimostrato come sia possibile far aumentare il consumo di frutta da parte dei ragazzi, senza particolari campagne di sensibilizzazione.


I ricercatori hanno proposto ad alcune mense scolastiche di togliere la frutta dai vassoi self service e porla invece in bella mostra su dei cesti, rendendola più facilmente raggiungibile.


Questa semplice azione ha prodotto un incremento del 58% del numero di ragazzi che consumano frutta a pranzo, facendo ipotizzare al dott. Wansink che, se l'iniziativa fosse ripetuta in tutte le scuole del mondo, sarebbe più facile abituare i bambini a mangiare in modo salutare.


E' stato suggerito di fare la prova anche in casa, mettendo sempre a disposizione un cesto  in vista sul tavolo con della frutta fresca già lavata e pronta da mangiare. In generale si pensa che nelle famiglie in cui c'è l'abitudine di gustare della frutta, è più facile che i ragazzi seguano spontaneamente lo stesso comportamento alimentare.


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