Mozzarelle: la metà son tarocche

Mozzarella a fetteConsiderando una produzione nazionale di 10,9 miliardi di chili, la Coldiretti stima che tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia sono stranieri mentre la metà delle mozzarelle in vendita sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero, ma nessuno lo sa perché non è obbligatorio indicarlo in etichetta.


Oltre ad ingannare i consumatori, si tratta di una concorrenza sleale nei confronti dei produttori che utilizzano esclusivamente latte fresco, perché per produrre un kg di mozzarella "tarocca" occorrono 900 grammi di cagliata dal costo di meno di 3 euro/kg, mentre il prezzo al pubblico di un kg di mozzarella vaccina di qualità non può essere inferiore ai 6/7 euro/kg.


Le stalle italiane peraltro sono le più controllate e ci sono circa 6000 veterinari contro i mille della Francia, con una media di un controllo ogni 5/6 giorni. Una situazione che - conclude la Coldiretti - conferma la necessità di accelerare sull'obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte utilizzato per difendere consumatori e produttori italiani ed evitare effetti generalizzati provocati da specifici allarmi sanitari provenienti dall'estero. [AGI]


Aggiornamento sulle mozzarelle blu: anche la Procura di Bologna indaga sul caso e il pm Luca Tampieri ha aperto un fascicolo contro ignoti per far luce sui latticini riconducibili alla Granarolo e in vendita in un supermercato nel Torinese. Entro un paio di giorni dovrebbero arrivare i risultati degli ultimi esami fatti dai Nas su alcuni campioni prelevati nell'azienda bolognese. Per ora l'ipotesi di accusa è legata alla produzione e commercializzazione di sostanze alimentari adulterate o contraffatte. [ANSA]


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